Inclusione al mare: al Lido Proserpina di Vibo Marina arriva la sedia Job per disabili

Al Lido Proserpina l’accessibilità non è più un ostacolo. Grazie alla presenza della sedia Job, anche le persone con difficoltà motorie possono vivere in piena libertà e sicurezza una giornata al mare, godendo del sole, della sabbia e soprattutto del bagno in acqua.

La sedia Job – acronimo di “J’amme ‘O Bagno”, un simpatico invito in dialetto napoletano che significa “Andiamo a fare il bagno” – è una speciale carrozzina da spiaggia progettata per agevolare l’accesso al mare delle persone con disabilità motorie, sia temporanee che permanenti. Prodotta da Neatech.it, rappresenta una soluzione concreta e funzionale per abbattere le barriere architettoniche nelle località balneari e nei luoghi di villeggiatura.

Dotata di ruote impermeabili a sezione variabile e deformazione controllata, la sedia Job permette di attraversare con facilità terreni difficili come sabbia, ciottoli, ghiaia, ma anche neve e sterrato. Questo consente agli utenti di affrontare gli spostamenti in autonomia o con l’aiuto di un accompagnatore, rendendo l’intera esperienza balneare più sicura, comoda e inclusiva.

Lo stabilimento di Vibo Marina ha scelto di investire su questa tecnologia con l’obiettivo di garantire una reale accessibilità a tutti. L’ingresso del Lido Proserpina è completamente privo di barriere architettoniche e, oltre alla sedia Job, offre anche un’area giochi pensata per i più piccoli, inclusiva e sicura, per permettere anche ai bambini con disabilità di divertirsi in compagnia.

«La vacanza non è solo svago – spiegano i gestori dello stabilimento – ma anche un’opportunità di crescita, socialità e benessere, soprattutto per chi vive ogni giorno delle difficoltà. Il nostro impegno è offrire a tutti un’accoglienza dignitosa, serena e gioiosa».

La sedia Job, inoltre, è facilmente trasportabile: il suo sistema di montaggio e smontaggio non richiede utensili ed è pensato per essere pratico e veloce. Un’attenzione in più verso chi vuole vivere il mare senza rinunce né limiti.

Con questa iniziativa, il Lido Proserpina si conferma uno degli stabilimenti più attenti all’inclusione in Calabria, promuovendo una cultura dell’accoglienza che guarda oltre il semplice turismo e abbraccia il diritto alla felicità e all’autonomia di ogni persona.