Salerno, Polichetti (Udc): “Sanità nel degrado, ma la politica si indigna solo per il rinvio dei play-out”

Le proteste per il rinvio dei play-out della Salernitana continuano a far discutere, accendendo il dibattito pubblico e attirando l’attenzione di esponenti politici di ogni schieramento. Ma non tutti condividono questa concentrazione di attenzione sul fronte calcistico.

A prendere posizione è Mario Polichetti, responsabile nazionale del Dipartimento Sanità dell’Udc, che critica duramente il clima che si è creato attorno alla vicenda sportiva.
“Comprendo l’amarezza dei tifosi e il disagio generato da una decisione quantomeno discutibile – dichiara – ma mi sorprende l’attivismo di certi politici, improvvisamente risvegliatisi davanti a un pallone, mentre restano silenziosi di fronte al degrado quotidiano della sanità salernitana”.

Nel mirino di Polichetti c’è in particolare la situazione dell’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”. “Lo sfascio dell’Azienda ospedaliera è sotto gli occhi di tutti – afferma –. Reparti in sofferenza, personale allo stremo, attese infinite per visite e interventi. Ma su questo nessuno si strappa le vesti. La salute dei cittadini vale meno di una partita di calcio?”.

Il dirigente centrista rivolge infine un appello accorato alle istituzioni locali:
“Serve lo stesso clamore e la stessa determinazione per rivendicare il diritto alla cura e a una sanità pubblica dignitosa. Chiedo alla politica di tornare con i piedi per terra e di occuparsi delle vere emergenze di questa città, a partire dall’assistenza sanitaria”.