Play-out annullati, la Filp Cisal al fianco dei tifosi della Salernitana: “Pronti a una class action contro la Lega di B”

L’annullamento delle gare play-out tra Salernitana e Frosinone, decisive per la permanenza in Serie B, continua a far discutere e suscita indignazione anche dal mondo sindacale. A prendere posizione è Gigi Vicinanza, segretario provinciale della Filp Cisal, che si schiera apertamente con i tifosi granata, annunciando possibili azioni legali a tutela dei loro diritti.

“Quella di cancellare una doppia sfida così cruciale a stagione in corso è una scelta assurda e profondamente lesiva per l’equilibrio del campionato”, ha dichiarato Vicinanza. “È inaccettabile che a pagare siano una squadra, una città e migliaia di tifosi, dopo mesi di impegno e sacrifici”.

Il rappresentante della Federazione italiana lavoratori professionisti della Cisal annuncia l’intenzione di promuovere una class action popolare: “Stiamo valutando l’opportunità di avviare un’azione collettiva contro la Lega di B. I tifosi della Salernitana hanno diritto a un risarcimento morale e materiale per quanto subito. Non possiamo restare in silenzio davanti a un provvedimento che calpesta la passione sportiva di un’intera comunità”.

Vicinanza lancia anche un appello alla politica: “Ci aspettiamo che la classe dirigente salernitana si unisca a questa battaglia. Il calcio non è solo sport, ma è identità e coesione sociale. E adesso, quella coesione è stata gravemente ferita”.