Caso Sinner: accordo con la WADA, tre mesi di squalifica

Si chiude il caso di presunto doping che ha coinvolto Jannik Sinner. Il tennista italiano e l’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA) hanno raggiunto un accordo che prevede una squalifica di tre mesi, con decorrenza dal 9 febbraio e conclusione il 4 maggio 2025. La decisione consente a Sinner di tornare in campo per gli Internazionali di Roma e il Roland Garros, ma lo costringerà a saltare importanti appuntamenti come i tornei di Indian Wells, Miami, Montecarlo e Madrid.

La posizione di Malagò

Sul caso si è espresso anche il presidente del CONI, Giovanni Malagò, durante l’inaugurazione della piscina dello stadio Collana a Napoli. “Sinner? Su quello che mi auguro già mi sono espresso. Credo che i fatti siano molto chiari ed evidenti e secondo me non c’è altro da aggiungere” ha dichiarato Malagò. Ha poi sottolineato l’atteggiamento positivo del tennista: “Lo stesso Sinner mi sembra straordinario per come sta approcciando questo elemento di discussione mediatica. Uno deve essere totalmente ottimista e sereno proprio per quello che Sinner ha già dimostrato”.

Le parole di Sinner

Jannik Sinner ha commentato la vicenda, evidenziando la complessità del processo: “Questo caso incombeva su di me ormai da quasi un anno e il processo era ancora in corso, si sarebbe arrivati a una conclusione forse solo a fine anno”. L’accordo con la WADA ha quindi permesso di chiudere la questione in tempi più brevi, evitando ulteriori incertezze sul futuro agonistico del numero uno del ranking ATP.

Il comunicato della WADA

L’Agenzia Mondiale Antidoping ha rilasciato un comunicato ufficiale per chiarire la decisione presa.

“L’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA) conferma di aver raggiunto un accordo per la risoluzione del caso riguardante il tennista italiano Jannik Sinner, con l’atleta che ha accettato un periodo di ineleggibilità di tre mesi per una violazione delle norme antidoping, dopo essere risultato positivo al clostebol, una sostanza proibita, nel marzo 2024. Nel mese di settembre, WADA aveva presentato un ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) nel caso del sig. Sinner, che era stato giudicato da un Tribunale Indipendente come non responsabile né negligente. Nonostante questo ricorso, le circostanze specifiche del caso hanno portato WADA a considerare un accordo per garantire un esito equo e appropriato, conformemente all’Articolo 10.8.2 del Codice Mondiale Antidoping.

WADA accetta la spiegazione fornita dall’atleta riguardo alla causa della violazione, come indicato nella decisione di primo grado. WADA riconosce che il sig. Sinner non aveva intenzione di barare e che la sua esposizione al clostebol non ha fornito alcun beneficio in termini di prestazioni, avvenendo a sua insaputa a causa della negligenza di alcuni membri del suo entourage. Tuttavia, secondo il Codice e in base ai precedenti del TAS, un’atleta è ritenuto responsabile della negligenza del proprio entourage. Considerando l’unicità dei fatti di questo caso, è stata ritenuta appropriata una sospensione di tre mesi.

Come già affermato, WADA non ha richiesto la squalifica di alcun risultato, ad eccezione di quanto già imposto dal tribunale di primo grado. La Federazione Internazionale di Tennis e l’Agenzia Internazionale per l’Integrità del Tennis, entrambe co-respondenti al ricorso di WADA presso il TAS e nessuna delle quali ha impugnato la decisione di primo grado, hanno accettato l’accordo per la risoluzione del caso. Secondo i termini dell’accordo, il sig. Sinner sconterà il suo periodo di ineleggibilità dal 9 febbraio 2025 fino alle 23:59 del 4 maggio 2025 (inclusi quattro giorni già scontati dall’atleta durante la sospensione provvisoria). In base all’Articolo 10.14.2 del Codice, il sig. Sinner potrà riprendere ufficialmente l’attività di allenamento dal 13 aprile 2025. Alla luce dell’accordo, WADA ha formalmente ritirato il proprio ricorso al TAS”.

Sinner ph dal web

Le conseguenze sportive

Con la squalifica effettiva, Sinner salterà alcuni dei tornei più importanti del circuito ATP, tra cui Indian Wells, Miami, Montecarlo e Madrid. Tuttavia, la tempistica della squalifica gli consentirà di tornare in campo per gli Internazionali di Roma e il Roland Garros, due eventi chiave della stagione sulla terra battuta. Questo rappresenta un sollievo per il tennista italiano, che potrà riprendere la preparazione con largo anticipo rispetto ai grandi appuntamenti estivi, tra cui Wimbledon e le Olimpiadi di Parigi 2025.

L’accordo chiude dunque un capitolo complesso e delicato per Sinner, il cui atteggiamento collaborativo è stato riconosciuto anche dagli organi di giustizia sportiva. Ora il focus torna sul campo, con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle questa vicenda e riprendere al meglio la stagione.