Polonia, strage a Cracovia: nove morti tra la sparatoria e la casa dell’attentatore. Identificato Michał O., 24 anni

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Una giornata di sangue ha sconvolto la Polonia. Il bilancio complessivo delle persone trovate morte tra la sparatoria nel centro di Cracovia e il successivo ritrovamento di tre cadaveri nell’abitazione del sospettato è salito a nove.

Il principale sospettato è Michał O., 24 anni, cittadino polacco originario di Ostrowiec Świętokrzyski. Secondo le ricostruzioni della stampa polacca, lavorava come tornitore, praticava il tiro sportivo e disponeva legalmente di armi da fuoco.

Sei morti nella sparatoria, tra loro un cittadino britannico

L’attacco è avvenuto sabato 7 novembre, intorno alle 15, nella Piazza del Mercato principale di Cracovia.

L’uomo avrebbe raggiunto la zona a bordo di un’automobile e aperto il fuoco contro le persone presenti, utilizzando un fucile semiautomatico AR-15.

La polizia ha confermato sei vittime: quattro donne e due uomini. Tra le persone uccise figurano tre donne polacche e un cittadino britannico. Le altre due vittime non erano ancora state identificate pubblicamente.

I feriti sono almeno 15, tra cui due agenti di polizia rimasti coinvolti nell’intervento contro l’aggressore.

Chi è Michał O.

Secondo le ricostruzioni della stampa polacca, Michał O. è originario della regione di Świętokrzyskie e aveva una passione per le armi. L’uomo sarebbe stato iscritto a un club di tiro e avrebbe avuto un regolare permesso per detenere armi.

Durante l’intervento delle forze dell’ordine è stato ferito e successivamente trasportato in ospedale.

Il ministro dell’Interno Marcin Kierwiński ha riferito che il giovane sarebbe stato affascinato dalle ideologie di estrema destra e avrebbe manifestato posizioni ultranazionaliste. Il possibile movente ideologico è ora al centro delle indagini.

Tre familiari trovati morti nell’abitazione

La seconda parte della tragedia è emersa durante le operazioni delle forze dell’ordine a Ostrowiec Świętokrzyski.

Nell’abitazione collegata al sospettato sono stati trovati i corpi di due donne e di un uomo. Secondo le ricostruzioni della stampa polacca, potrebbero essere il padre, la madre e la sorella del ventiquattrenne.

Il ritrovamento è stato confermato dal primo ministro Donald Tusk, che ha comunicato la morte delle tre persone.

Le circostanze dei decessi devono ancora essere chiarite dagli investigatori. Non è quindi possibile affermare definitivamente che tutte e tre le persone siano state uccise dallo stesso attentatore.

Due poliziotti feriti durante l’intervento

Durante l’operazione per fermare il sospettato sono rimasti feriti anche due agenti. Il comandante della polizia polacca Marek Boroń ha elogiato il loro intervento, sottolineando l’importanza dell’azione delle forze dell’ordine per evitare ulteriori vittime.

La Polonia è sotto shock per una delle più gravi tragedie di questo genere nella storia recente del Paese. Le autorità hanno disposto il lutto nazionale per l’8 e il 9 novembre.

Le indagini proseguono per chiarire la dinamica dei fatti, il movente e soprattutto il collegamento tra i tre decessi nell’abitazione e la sparatoria nel centro di Cracovia.