Marocco, Fatima Ezzahra El Mansouri è la prima donna alla guida del governo

Una svolta storica per il Marocco. Fatima Ezzahra El Mansouri è stata nominata capo del governo da re Mohammed VI, diventando la prima donna nella storia del Paese a ricoprire l’incarico di premier.

La nomina è arrivata il 29 settembre 2026 al Palazzo Reale di Rabat, dopo le elezioni legislative del 23 settembre. Il sovrano ha affidato a El Mansouri anche il compito di formare il nuovo esecutivo.

La nuova premier ha definito la nomina un momento storico e ha annunciato l’avvio delle consultazioni per costruire la squadra di governo. Il confronto riguarderà innanzitutto il proprio partito, il Partito dell’Autenticità e della Modernità, e successivamente le altre forze politiche rappresentate in Parlamento.

«Lavoreremo per proporre un governo all’altezza delle aspettative di Sua Maestà il Re e dell’insieme delle cittadine e dei cittadini», ha dichiarato El Mansouri dopo l’incontro con Mohammed VI.

La nuova capo del governo ha inoltre sottolineato la necessità di costruire un programma fondato su soluzioni realistiche e concrete, con particolare attenzione alle aspettative delle nuove generazioni.

La nomina arriva dopo il risultato delle legislative del 23 settembre, nelle quali il PAM ha conquistato 97 dei 395 seggi della Camera dei rappresentanti. Il risultato non consente al partito di governare da solo e rende quindi necessarie trattative con altre forze politiche per la formazione della maggioranza e del nuovo esecutivo.

Fatima Ezzahra El Mansouri, nata a Marrakech nel 1976, è avvocata e figura di primo piano del PAM. Dal 2021 ricopre l’incarico di ministra dell’Assetto territoriale, dell’Urbanistica, dell’Edilizia abitativa e della Politica della città. È inoltre sindaca di Marrakech e ha maturato una lunga esperienza istituzionale e parlamentare.

La sua nomina apre ora una nuova fase della politica marocchina. Il primo compito sarà quello di definire la composizione del governo e il relativo programma, attraverso un confronto con le forze politiche uscite dalle urne.

Tra le questioni che il nuovo esecutivo dovrà affrontare figurano l’economia, l’occupazione e le aspettative della popolazione giovanile. Sullo sfondo ci sono inoltre i grandi investimenti legati ai Mondiali di calcio del 2030, che il Marocco ospiterà insieme a Spagna e Portogallo.

Per il Marocco si tratta dunque di un passaggio senza precedenti: per la prima volta una donna riceve l’incarico di formare il governo e di guidare l’esecutivo del Paese.