Vannacci lancia il progetto “Negozio Italiano” anche sulle montagne: «Sono le radici dell’Italia che resiste»
Il progetto “Negozio Italiano” si espande anche nelle aree montane. Ad annunciarlo è Roberto Vannacci, che ha rilanciato l’iniziativa attraverso un post sui social, presentandola come un progetto rivolto agli esercizi commerciali che rappresentano tradizioni, produzioni e cultura italiana.
«Questi luoghi non sono semplici attività commerciali, sono radici, tradizioni; sono l’Italia che resiste e che produce, l’Italia che vale davvero», scrive Vannacci nel suo messaggio.
Al centro dell’iniziativa ci sono le botteghe e gli esercizi che, secondo il promotore, hanno contribuito nel tempo a portare le eccellenze italiane anche oltre i confini nazionali e a conservare mestieri, sapori, tecniche e identità legate ai territori.
Vannacci definisce questi esercizi come «presidi culturali» e «baluardi di una storia che non si piega all’omologazione», sottolineando il valore attribuito alle attività che continuano a mantenere un legame con la tradizione italiana.
Il progetto prevede anche un adesivo identificativo destinato agli esercizi aderenti. Nel post viene descritto come «un marchio di genuinità» e come un segno attraverso il quale riconoscere chi porta avanti un’attività considerata rappresentativa della tradizione e della cultura italiana.
«Qui c’è lavoro vero, qualità, coraggio, dignità», afferma Vannacci, rivolgendosi ai titolari delle attività interessate e rivendicando il proprio sostegno a chi continua a investire nella propria identità commerciale e territoriale.
L’iniziativa viene ora estesa anche alle montagne, ampliando il progetto “Negozio Italiano” a una realtà fatta di piccoli esercizi, botteghe e attività che costituiscono spesso un punto di riferimento per le comunità locali.
Nel messaggio, Vannacci rivolge infine un riconoscimento agli italiani impegnati a mantenere viva questa eredità: «A tutti gli italiani che tengono viva questa eredità va il mio rispetto. Io sarò sempre dalla loro parte».
Per informazioni sull’iniziativa e per richiedere l’adesivo, il post indica l’indirizzo email [email protected].
