A Piacenza la Première dei due Mondi: PharmExtracta racconta le nuove frontiere della ricerca su probiotici e botanicals
Sabato 3 ottobre 2026, dalle 9.00 alle 13.30, l’Università Cattolica di Piacenza ospiterà la Première dei due Mondi, appuntamento scientifico promosso da PharmExtracta e condotto dal Prof. Francesco Di Pierro.
Il titolo richiama i due principali ambiti sui quali l’azienda ha costruito negli anni il proprio percorso di ricerca: il mondo batterico, con lo studio di probiotici caratterizzati a livello di ceppo, e il mondo botanico, con lo sviluppo di estratti e formulazioni basati su specifici razionali scientifici.
Probiotici di precisione: dal ceppo alla funzione
La prima parte dell’incontro sarà dedicata ai probiotici di precisione, ovvero ceppi selezionati e studiati in relazione a specifici distretti e potenziali ambiti di applicazione.
Tra gli esempi affrontati ci sarà Streptococcus salivarius K12, uno dei probiotici orali più studiati, impiegato per l’integrazione del microbiota orale e studiato per i suoi potenziali benefici nella prevenzione di alcune comuni infezioni ricorrenti delle alte vie respiratorie.
Si parlerà anche di ceppi pro-antibiotici, selezionati per la loro insensibilità verso specifici antibiotici: una caratteristica che ne consente l’impiego durante la terapia, con l’obiettivo di favorirne la presenza nell’intestino proprio quando il microbiota è maggiormente esposto agli effetti del trattamento.
È un approccio che riflette la ricerca e innovazione di PharmExtracta: non considerare il probiotico come una categoria indistinta, ma studiare le caratteristiche del singolo ceppo e le sue specifiche potenzialità.
Advanced Botanicals e nuove prospettive nell’area metabolica
La seconda parte della mattinata sarà dedicata agli Advanced Botanicals e alla ricerca su estratti vegetali caratterizzati e formulazioni mirate.
Particolare attenzione sarà riservata all’area metabolica, nella quale verrà presentato un nuovo prodotto destinato ad ampliare la proposta dell’azienda. Un lancio che arriva in una fase di importante evoluzione del settore, anche alla luce del previsto restringimento delle possibilità di impiego delle monacoline da riso rosso fermentato, a lungo protagoniste della nutraceutica per il controllo del colesterolo.
Il programma affronterà inoltre le associazioni di attivi nella gestione del bloating, come ulteriore esempio di formulazione costruita a partire dalla caratterizzazione dei singoli componenti.
Due mondi differenti, quindi, ma una stessa filosofia: partire dalla caratterizzazione scientifica per sviluppare soluzioni sempre più specifiche e documentate.
