Problematiche sicurezza nell’ambito dell’aeroporto Bellini di Catania
La Segreteria Regionale Fast Confsal T.A. in relazione a criticità di sicurezza emerse nell’aeroporto V. Bellini di Catania, su segnalazione dei lavoratori nostri iscritti in forza in alcune aziende tra cui GH Catania e Aviation Service, fa presente quanto segue.
La GH Catania opera in aeroporto con navette effettuando servizi di imbarco e sbarco dei passeggeri.
“Purtroppo, è stato riscontrato – afferma Il segretario Regionale Sicilia Fast Confsal T.A. Bartolomeo Curia – che, diversi mezzi risultano privi di impianto di climatizzazione funzionante, l’efficienza dell’aria condizionata è insufficiente a garantire condizioni di comfort e sicurezza per i passeggeri. Inoltre, nella postazione di guida, il rinfrescamento risulta del tutto inefficace, ovvero, del tutto assente, esponendo gli autisti a condizioni di lavoro estremamente gravose e pericolose.
Tale situazione assume particolare rilevanza alla luce delle elevate temperature registrate in questo periodo estivo e da diversi mesi. Il rischio termico e i danni da calore rappresentano oggi una concreta emergenza poiché mette seriamente a rischio la salute dei lavoratori, con possibili conseguenze anche sulla sicurezza operativa del servizio. Si richiama, a tal proposito, la recente nota dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro prot.n°5484 del 06-luglio c.a., avente ad oggetto la tutela dei lavoratori, rispetto al rischio derivante dall’esposizione alle alte temperature, e le indicazioni operative per l’attività di vigilanza, che richiama i datori di lavoro all’adozione di tutte le misure preventive e organizzative, necessarie a ridurre l’esposizione al rischio. Infine – conclude Curia – si chiede l’attivazione di un’adeguata sorveglianza sanitaria per tutelare i lavoratori fragili o particolarmente esposti al rischio da alte temperature. Mentre in Aviation Service, nel servizio di smistamento bagagli, vi operano due unità lavorative in turno, mentre dovrebbero essere quattro di unità per la consistenza numerica dei voli. L’azienda, invece, mette operative due unità, a volte anche una sola unità, richiedendo un impegno usurante, nonostante l’età avanzata e patologie invalidanti del personale. Considerato che i datori di lavoro hanno la responsabilità sia penale che civile riguardante la sicurezza sul lavoro, chiediamo, di intervenire, chi di competenza, al fine di normalizzare la situazione che è divenuta insostenibile e pericolosa per tutti i lavoratori che vi operano e le utenze.”
