India protesta con gli Stati Uniti: convocato per la seconda volta l’incaricato d’affari Usa dopo gli attacchi alle navi nel Golfo dell’Oman
Nuova tensione diplomatica tra Nuova Delhi e Washington. Al centro della vicenda gli attacchi a imbarcazioni commerciali con marinai indiani a bordo
Cresce la tensione tra India e Stati Uniti dopo gli attacchi che hanno coinvolto alcune navi commerciali con a bordo cittadini indiani nel Golfo dell’Oman. Secondo quanto riportato da diversi media indiani, tra cui l’agenzia di stampa ANI, il Ministero degli Esteri di Nuova Delhi avrebbe convocato per la seconda volta nel giro di pochi giorni l’incaricato d’affari statunitense per chiedere chiarimenti sugli episodi.
La nuova convocazione arriva all’indomani della dichiarazione del Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom), che ha reso noto di aver colpito la nave mercantile Mt Jalveer, sostenendo che l’imbarcazione stesse tentando di trasportare petrolio proveniente dall’Iran attraverso il Golfo dell’Oman.
L’episodio si inserisce in un contesto già particolarmente delicato. In un precedente attacco che aveva coinvolto un’altra nave commerciale, secondo le autorità indiane, hanno perso la vita tre cittadini dell’India impiegati a bordo dell’imbarcazione.
Il governo di Nuova Delhi segue con attenzione l’evolversi della situazione e avrebbe espresso forte preoccupazione per la sicurezza dei propri marittimi nelle rotte commerciali dell’area, una delle più strategiche al mondo per il traffico energetico internazionale.
Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli ufficiali sull’esito dei colloqui tra il Ministero degli Esteri indiano e la rappresentanza diplomatica statunitense. La vicenda rischia tuttavia di alimentare nuove frizioni diplomatiche in una fase già caratterizzata da crescenti tensioni geopolitiche nel Golfo dell’Oman e nell’intera regione mediorientale.
