Shreveport (Louisiana, USA), otto bambini uccisi in una sparatoria legata a una lite domestica: tra le vittime anche minori di un anno
Una tragedia sconvolgente ha colpito la città di Shreveport, in Louisiana, dove otto bambini sono stati uccisi in una sparatoria avvenuta nel contesto di quella che le autorità hanno definito una violenta lite domestica. Le vittime avevano un’età compresa tra uno e 14 anni.
“Si tratta di una scena di grave entità, diversa da qualsiasi cosa la maggior parte di noi abbia mai visto”, ha dichiarato il capo della polizia Wayne Smith, descrivendo l’intervento delle forze dell’ordine.
Secondo quanto riferito dalla polizia, la sparatoria si è verificata intorno alle 6 del mattino di domenica (le 13 in Italia) ed è riconducibile a conflitti familiari sviluppatisi in più abitazioni. In totale, dieci persone sono state raggiunte da colpi d’arma da fuoco: otto sono morte, mentre due donne sono rimaste ferite. Secondo alcuni media locali, una delle ferite avrebbe avuto una relazione con l’aggressore.
L’uomo armato è poi morto dopo un inseguimento con la polizia. Dopo la sparatoria avrebbe rubato un’auto nel tentativo di fuggire, ma è stato intercettato dagli agenti. Durante l’operazione, le forze dell’ordine hanno aperto il fuoco, colpendo il sospettato.
Restano ancora da chiarire i legami precisi tra l’aggressore, le due donne ferite e i bambini coinvolti. Un portavoce della polizia ha riferito che alcuni dei minori potrebbero essere figli dell’uomo legato sentimentalmente a una delle donne ferite, ma le indagini sono ancora in corso per ricostruire l’esatta dinamica dei rapporti familiari e dei fatti.
