Addio a Sandro Giorgi, figura storica dello sport italiano: il ricordo di Pino Scianó

lutto

Si è spento nelle scorse ore Sandro Giorgi, protagonista per decenni della dirigenza sportiva nazionale e punto di riferimento per intere generazioni. A darne notizia, con un ricordo carico di emozione e riconoscenza, è stato Pino Scianó, che ha voluto condividere un episodio emblematico del loro lungo rapporto umano e professionale.

Scianó ha ripercorso un momento significativo risalente al 1986, durante il congresso del Centro Nazionale Sportivo Fiamma a Montecatini, quando le loro strade si incrociarono su fronti opposti. Giorgi guidava la lista vincente e venne eletto presidente, mentre Scianó faceva parte della lista avversaria.

Un confronto che, tuttavia, non impedì la nascita di una stima profonda. Due anni più tardi, infatti, fu proprio Giorgi a chiamare Scianó per proporgli un incarico nel consiglio nazionale. Alla sorpresa dell’interessato, che ricordava di essergli stato contro, Giorgi rispose con una frase destinata a restare: “Nel nostro mondo il merito non ha liste congressuali”.

Da quel momento prese avvio un percorso condiviso, culminato con l’elezione di Scianó a Bari nel 1988 e proseguito negli anni successivi con la nascita dell’ASI nel 1994, realtà nella quale Scianó ricopre ancora oggi il ruolo di presidente del consiglio nazionale, mentre Giorgi ne è stato componente fino alle ultime ore.

Nel suo messaggio, Scianó ha sottolineato come quel gesto rappresenti il senso più autentico dello sport: la capacità di riconoscere il valore al di là delle appartenenze. Un insegnamento che Giorgi ha incarnato per tutta la vita, costruendo rapporti basati su rispetto, lealtà e visione.

“Non mi sono sbagliato, il merito nello sport vince”, era solito ripetere Giorgi con un sorriso e una pacca sulla spalla, ricordando quell’episodio che segnò l’inizio di una collaborazione durata oltre cinquant’anni.

Con la scomparsa di Sandro Giorgi, il mondo dello sport perde non solo un dirigente, ma un uomo capace di lasciare un’impronta profonda nella crescita di tanti protagonisti del settore. Un’eredità fatta di valori e di esempi concreti, che continueranno a vivere nelle generazioni che ha contribuito a formare.