Medio Oriente sempre più in tensione: drone su base britannica a Cipro, vittime civili a Teheran e jet Usa caduti in Kuwait
Cresce l’allerta internazionale mentre le tensioni in Medio Oriente si intensificano. Questa mattina un drone ha colpito la base dell’Aeronautica militare britannica di Akrotiri, a Cipro, danneggiando la pista di atterraggio. Non ci sono state vittime, ma famiglie di militari e personale non essenziale sono state evacuate come misura precauzionale. La ministra degli Esteri britannica, Yvette Cooper, ha sottolineato che tutte le misure di sicurezza sono state adottate, mentre il presidente cipriota Nikos Christodoulides ha proclamato lo stato di massima allerta, ribadendo che il Paese «non partecipa e non intende partecipare a operazioni militari».
Intanto a Teheran, un cittadino cinese è rimasto ucciso durante i conflitti in corso. La portavoce del ministero degli Esteri cinese, Mao Ning, ha espresso cordoglio alla famiglia, confermando la morte del connazionale nel contesto dei recenti attacchi di Israele e Stati Uniti contro l’Iran.
Sul fronte del Golfo, diversi jet militari statunitensi si sono schiantati in Kuwait: i piloti si sono lanciati con il paracadute e sono ricoverati in ospedale in condizioni stabili. Le cause dell’incidente, ancora in fase di accertamento, restano al vaglio del ministero della Difesa del Kuwait. I media iraniani avevano precedentemente riferito dell’abbattimento di un F-15 statunitense.
Il mondo osserva con apprensione questi sviluppi, mentre basi militari, popolazioni civili e alleanze internazionali sono sottoposte a crescenti pressioni in un contesto già segnato dall’escalation tra Washington, Tel Aviv e Teheran.
