Cagliari prima città “smart” del Sud e delle Isole, terzo anno consecutivo al vertice

Cagliari si conferma il Comune più “smart” tra i grandi comuni del Sud e delle Isole. A decretarlo è il City Vision Score 2025, l’indice curato da Blum e Prokalos che valuta il grado di “intelligenza” di tutti i 7.896 comuni italiani.

Nella classifica delle città medio-grandi (tra 100mila e 500mila abitanti), al primo posto si conferma Bologna, seguita da Trento, Milano, Ferrara e Parma. Nel Centro Italia svettano Firenze e Prato, con Roma in crescita e Perugia in top five. Tra Sud e Isole, Cagliari guida la graduatoria, davanti a Sassari, Pescara, Bari e Salerno.

“Siamo molto orgogliosi di esserci classificati, per il terzo anno consecutivo, al primo posto – ha commentato l’Assessora all’innovazione e accessibilità digitale Maria Cristina Mancini. – Questo risultato dimostra che per noi essere una smart city non è solo uno slogan, ma un impegno concreto e costante. È frutto del grande lavoro dei collaboratori del Servizio Innovazione e tecnologie digitali e dell’impegno di tutta l’amministrazione, che contribuisce a raggiungere obiettivi così importanti. Sono certa che riusciremo a confermare anche in futuro risultati eccellenti.”

La premiazione si è svolta il 21 ottobre a Padova durante gli “Stati generali delle città intelligenti”, evento che ha riunito oltre 200 amministratori pubblici, insieme a imprese, ricercatori e innovatori, per condividere esperienze e progettare il futuro delle città italiane.

Il City Vision Score si basa su 30 indicatori suddivisi in sei categorie: smart governance, smart economy, smart environment, smart living, smart mobility e smart people. Il rapporto offre una lettura per macroaree geografiche e per classi dimensionali, con focus sui capoluoghi e approfondimento sull’area Smart Living, dedicata alla qualità della vita urbana.

L’indagine conferma il Nordest in testa, con Bologna prima tra le città più smart del 2025, e mette in luce una certa vitalità nel Centro Italia, oltre a un divario con il Sud. Nonostante questo, emergono nicchie di eccellenza nei piccoli comuni e territori periferici, dove reti tra amministrazioni, servizi di prossimità e filiere locali hanno trasformato l’innovazione in risultati concreti. In Sardegna, ad esempio, i migliori borghi del Sud occupano le prime quattro posizioni: Masullas, Siligo, Fordongianus e Villaurbana.