Lega Pro decima giornata girone C terza sconfitta stagionale del Crotone ed ancora sul proprio terreno

Crotone 0
Monopoli 1

Marcatori: 56° Scipioni

Crotone (4-2-3-1): Merelli, Leo (Stronati), Berra (Cargneluttl),
Di Pasquale, Guerra (Groppelli), Sandri, Gallo (Piovanello), Zunno (Bruno), Gomez, Maggio, Murano. All. Longo

Monopoli (3-5-2): Piana, Angileri (Ponco), Miceli, Imputato, Viterritti, Valenti (Bordo), Battocchio, Scipioni (Oyewale), Calcagni, Longo, Fall (Cascella). All. Colombo

Arbitro: Antonio Liotta di Castellamare di Stabia
Ass. Tommaso Tagliafierro (Caserta) Luigi Ferraro (Frattamaggiore)
Quarto giudice a bordo campo: Carlo Esposito di Napoli
Operatore FVS: Pasquale Gatto di Lamezia Terme
Ammoniti: Sandri, Angileri
Angoli: 5 a 3 per il Crotone
Recupero: 2 e 7 minuti

Mister Longo: “La squadra avversaria ha tirato una sola volta in porta ottenendo la massima resa. Se giudicassimo la partita senza tenere conto del risultato il Crotone ha espresso più gioco degli avversari con diversi occasioni da gol. Ogni partita è una propria storia e noi all’Ezio Scida non riusciamo a concretizzare quanto di buono facciamo. Contro il Monopoli meritavamo almeno il punto”.
Il nostro commento: Pessimo gioco, gol subito e punti non conquistati sono stati il normale cliché del Crotone che continua a mettere in evidenza tra le mura amiche. In occasione dell’ultima partita è toccato al Monopoli rendersi conto quant’è facile affrontarlo. Ogni zona del campo assegnata dal tecnico Longo al rispettivo giocatore non ha saputo gestirla mettendo in essere le scarse qualità tecniche. La mentalità di una squadra che non evidenzia continui progressi per raggiungere la definitiva maturità. La terza vittoria consecutiva, nove punti conquistati e zero gol subiti non ci sono stati. Un ruolino di marcia da squadra non ancora leader e tra le proprie fila annovera Gomez, marcatore del girone con sette gol. E non solo lui, in fatto di gol sanno come fare anche Murano, Maggio e Zunno. Tanta negatività il cui demerito va ascritto in eguale misura a coloro che non contribuiscono al successo, dall’inizio e in corso d’opera. Merelli si conferma una sicurezza tra i pali partita dopo partita. Assente il trequartista Vinicius per squalifica, è toccato a Gallo schierarsi al fianco di Sandri. Altra variante il ritorno del difensore destro Leo in sostituzione di Andreoni assente per motivi fisici. Mister Colombo ha lasciato fuori sei/undicesimi della precedente formazione: Piccinini, Bizzotto, Ronco (l’intero reparto difensivo), Falzerano, Oyewale, Tirelli e sostituiti con Angileri, Miceli, Imputato, Valenti, Calcagni, Longo.
La partita. Calcio d’avvio da parte del Monopoli che cede subito al pressing del Crotone. Settimo minuto su assist di Di Pasquale l’esterno Maggio da posizione angolata impegna Piana ad una difficile respinta in angolo. Rimane da parte del Crotone l’unica azione da gol dell’intero primo tempo. Poche, per non dire niente azioni in profondità per il duo Gomez, Murano da parte dei centrocampisti. Sandri e Gallo più presenti in fase di rottura. Gli esterni Zunno e Maggio poco propositivi nelle incursioni laterali. Reparto senza alcuna pecca nei disimpegni quello difensivo dove Leo, Di Pasquale, Berra e Guerra non hanno concesso alcuna possibilità ai diretti avversari d’impensierire Merelli. Ripresa con il Monopoli che imprime più velocità alle giocate dai primi minuti mettendo in difficoltà il Crotone. Ottimo lavoro che si concretizza al minuto cinquantasei con il gol di Scipioni. Svantaggio che impone a mister Longo di cercare qualche soluzione. Quatto cambi in pochi minuti con l’ingresso anche di Piovanello per dare ordine al centrocampo. Difesa a tre per una maggiore spinta offensiva. Nessuna novità in fatto di azioni pericolosi o da gol da parte del Crotone. Terza sconfitta casalinga e Crotone ridimensionato per un campionato dai primi posti.