Calabria unita per celebrare L’anima dimenticata di Cipro di Massimo Martire

 

«La Calabria tutta si è mossa per il mio documentario L’anima dimenticata di Cipro e per premiarmi». Con queste parole Massimo Martire, volto di Canale Italia, ha voluto ringraziare pubblicamente quanti hanno contribuito alla valorizzazione della sua opera, già presentata al Parlamento Europeo.

Determinante, secondo Martire, il lavoro di squadra messo in campo dal giornalista Antonio Nesci e dalla rete de Laprimapagina.it insieme ad altre venti testate giornalistiche online collegate, che hanno dato vita a una campagna di sostegno capillare.

All’iniziativa hanno aderito figure di primo piano del mondo accademico, culturale e sociale calabrese: Domenico Nardo, docente e speaker radiofonico; Pino Cinquegrana, antropologo; Maria Brunella Stancato, presidente nazionale Anziani Italia; il dott. Vincenzo Pata, storico contemporaneo; Antonello Scalamandré, preside del Liceo Capialbi di Vibo Valentia; Francesco Mannarino, redattore della Gazzetta del Sud; e Marinella Castiglione, delegata alla Cultura del Comune di Rende.

Un fronte comune che ha riconosciuto nel documentario di Martire non solo un’opera di valore artistico, ma anche un contributo culturale capace di unire territori e generazioni attorno a un tema di memoria, pace e riconciliazione. Oggi alle 11 al Liceo Capialbi di Vibo Valentia la presentazione del documentario. Qui alcune anticipazioni in immagine.