Sansepolcro, Romani (Lega): “Situazione inaccettabile, servono CPR in Toscana”

L’ennesima rissa tra extracomunitari africani avvenuta nelle ultime ore in viale Vittorio Veneto ha riacceso il dibattito sull’accoglienza e sulla sicurezza nel territorio. Ad intervenire è stato Marco Romani, candidato della Lega alle prossime elezioni regionali in Toscana, che definisce l’episodio “inaccettabile” e denuncia i problemi legati alla concentrazione dei Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS) all’interno dei centri storici, già colpiti da crisi economica e spopolamento.

“I CAS non rappresentano una soluzione, ma un modo per scaricare sui cittadini i problemi di un’accoglienza senza regole – ha dichiarato Romani – Concentrare decine di persone in poche strutture, senza un progetto di integrazione e senza controllo, crea tensioni sociali e aumenta i rischi per la sicurezza pubblica”.

Secondo il candidato leghista, la soluzione è nei Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR), che permettono di trattenere temporaneamente gli stranieri irregolari garantendo legalità e procedure rapide per il rimpatrio. “Il governo ha avviato l’iter per la realizzazione dei CPR in Toscana – sottolinea Romani – ma la giunta regionale, guidata dal presidente Giani, continua a opporsi, dimostrando un atteggiamento ipocrita: da una parte si lamenta dell’immigrazione fuori controllo, dall’altra rifiuta gli strumenti per governarla”.

Romani ha concluso ribadendo il suo impegno: “Meno CAS, più sicurezza, più legalità. I CPR in Toscana devono diventare una realtà al più presto per dare risposte concrete ai cittadini e restituire serenità a comunità come quella di Sansepolcro”.