Umbria, il team Vannacci: “Nessun buco in sanità, conti chiusi in attivo nel 2024”
“Non esiste alcun buco in sanità, né disavanzi nei conti regionali come affermato dalla sinistra”. È quanto dichiara in una nota il team Vannacci Boncambi di Perugia, commentando il dibattito sulle finanze della Regione Umbria.
Secondo il gruppo in una nota a firma di Augusto Rossi, “gli atti ufficiali e le parole del direttore regionale al bilancio, una figura tecnica e non politica, confermano che nel 2024 la Regione ha chiuso i conti in attivo con +57 milioni di euro”.
La polemica riguarda la scelta della nuova Giunta di centrosinistra guidata da Camilla Laureti Proietti di introdurre un incremento della pressione fiscale: “Ci chiediamo – scrivono – per quale motivo la giunta abbia deciso di tassare gli umbri per 184 milioni, giustificando l’operazione con un presunto buco in sanità. Una ricostruzione falsa e distante dalla realtà dei fatti”.
Il team accusa l’esecutivo regionale di aver aumentato Irpef e Irap “con l’unico scopo di mettere le mani nelle tasche dei cittadini, addossando colpe infondate alla precedente amministrazione di centrodestra”.
Non manca un affondo politico: “Sperperare soldi pubblici come avvenuto nella trasferta in Giappone non è certo un buon inizio”.
