“Primo passo per Sognare”: in finale Francesca Pellegrini e Pasquale Felaco De Liso
Due storie, due percorsi artistici diversi ma accomunati da un’unica grande passione: la musica. Sono Francesca Pellegrini e Pasquale Felaco De Liso i finalisti di Primo passo per Sognare, il concorso che valorizza giovani talenti e voci emergenti.
Francesca Pellegrini, nata a Roma il 13 novembre 2005, è una cantante e autrice attualmente iscritta al primo anno del pre-accademico in Canto Pop presso il Saint Louis College of Music della Capitale. La sua avventura musicale comincia da bambina, con il coro di voci bianche della scuola elementare, per poi proseguire con lo studio del canto, del pianoforte e della chitarra classica. Tra il 2015 e il 2022 ha frequentato la scuola Musica Incontro a Roma, dove ha affinato tecnica vocale e capacità interpretative, per poi approdare alla JP Vocal Studio Academy di Tivoli (2022-2024), avviando le prime collaborazioni con realtà discografiche.
Nel 2023 pubblica il suo primo singolo Vipere, seguito a dicembre da Muay Thai, brano che l’ha portata alla finale di Area Sanremo. Il suo stile spazia tra pop, soul, R&B e cantautorato, con una forte inclinazione alla sperimentazione e ai riarrangiamenti. Oggi, al Saint Louis, sta approfondendo il cantautorato italiano e la scrittura personale. “Non cerco la fama – afferma – ma la possibilità di vivere facendo ciò che amo”.

Accanto a lei, in finale, Pasquale Felaco De Liso, nato a Villaricca (Napoli) il 17 dicembre 1989 e cresciuto a Marano, prima di trasferirsi da bambino a Cento, in Emilia-Romagna. La passione per il canto lo accompagna sin dall’infanzia: a scuola non esitava a interrompere le lezioni per intonare un brano, convinto che per esprimersi attraverso la musica non serva il permesso di nessuno. A 15 anni scrive la sua prima canzone e da allora non ha più smesso: “Se dovessi descrivere la musica con una parola, direi felicità”.
Oggi, a 35 anni, lavora come magazziniere in un’azienda del settore automotive in provincia di Bologna, ma continua a scrivere e cantare per restare legato alle sue radici. “Partecipare a Primo passo per Sognare – racconta – è stato come ricevere una manna dal cielo. Poter cantare nella terra da cui provengo mi ha regalato una felicità immensa”.
Due voci, due anime musicali che rappresentano stili, età e visioni diverse, ma che nel palcoscenico del concorso trovano un punto d’incontro: la forza della musica come linguaggio universale e possibilità di riscatto personale e artistico.
