Cronaca

Paola Treppo firma il primo volume della collana sulle statue vestite della Vergine nel Friuli storico

Un viaggio affascinante tra arte, spiritualità e memoria collettiva. È quanto propone “Le Madonne vestite del Friuli”, il nuovo libro di Paola Treppo edito da Cartostampa Chiandetti, primo capitolo di un progetto editoriale in quattro volumi dedicato a una delle più peculiari e toccanti espressioni della devozione popolare friulana.

Sostenuto da Banca 360 FVG – Credito Cooperativo e realizzato in collaborazione con la Pro Tarcento, il volume si propone come la prima raccolta organica sulle cosiddette statue vestite di Maria. Figure sacre realizzate in materiali polimaterici – cera, legno, porcellana, vetro, tessuto – e pensate per essere abbigliate con abiti veri, cuciti e ricamati a mano, talvolta impreziositi da corone, veli, collane e gioielli devozionali.

Si tratta di un patrimonio diffuso e silenzioso, custodito da secoli in chiese, sacrestie, cappelle private, musei e ancone domestiche del Friuli storico, oggi finalmente portato alla luce grazie a una lunga ricerca sul campo, resa possibile dall’apertura e dalla partecipazione attiva delle comunità locali.

«Questo libro – racconta l’autrice – nasce dall’ascolto delle memorie, dal contatto diretto con i luoghi e le persone che ancora oggi si prendono cura di queste statue. Figure che parlano di fede concreta, di preghiera quotidiana, di gesti tramandati per generazioni. E che hanno sempre trovato nelle donne le loro custodi più attente e silenziose».

Il libro – 100 pagine, corredate da 100 fotografie – si concentra non solo sulle Madonne vestite, ma anche su altre figure devozionali come i Gesù Bambini, le Marie Bambine e statue maschili vestite, inserendole in un più ampio contesto di cultura materiale, artigianato, oralità e trasmissione simbolica.

Prezioso il contributo della studiosa Elisabetta Silvestrini e il sostegno dell’antropologo Gian Paolo Gri, che ha incoraggiato l’autrice a raccogliere e valorizzare questo patrimonio. Il volume si apre con i saluti istituzionali di S.E. Mons. Riccardo Lamba, Arcivescovo di Udine; dell’arch. Valentina Minosi, Soprintendente per l’Archeologia, le Belle Arti e il Paesaggio del Friuli Venezia Giulia; e di Mario Anzil, Assessore regionale alla Cultura.

L’opera intende gettare le basi per una riscoperta profonda della spiritualità locale, raccontando non solo un culto, ma anche una storia familiare, comunitaria e identitaria che rischia di andare perduta.

Il libro è disponibile in libreria e online al prezzo di 15 euro.

Redazione

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