Melicucco. Rino Logiacco rilancia l’impegno culturale: “Non sono e non sarò mai servitore di nessuno”
Rino Rosario Logiacco, attivista culturale e promotore di iniziative artistiche, torna a far parlare di sé con un post apparso sui social che riporta alla luce riflessioni già condivise nel 2023. In quell’occasione, Logiacco si rivolgeva ad un ex amico, definito “pseudo”, per sottolineare il valore della coerenza e dell’impegno autentico nel mondo delle associazioni.
“Spulciando tra le mie carte, sono emerse alcune vecchie lettere e un articolo che ritengo significativi”, scrive Logiacco, pubblicando le immagini di alcuni documenti corredati da timbri ufficiali. La sua è una riflessione amara ma lucida sull’evoluzione sociale degli ultimi anni, tra modelli culturali discutibili e una deriva individualista che, a suo dire, ha minato il senso collettivo e la genuinità dei rapporti umani.
“La società moderna ha ribaltato le menti più deboli in una vita plagiata da modelli illusori”, afferma, criticando una subcultura fondata sull’apparenza, sul denaro e sulla vanità. Nonostante tutto, Logiacco ribadisce la sua determinazione: “Non mi arrendo facilmente, non chiedo favori e non mi piego a nessuno”.
Con uno sguardo al passato e un pensiero rivolto al futuro, l’autore del post lancia un appello agli ex soci: “Spero di ritrovare chi, come me, ha voglia di lavorare, per dare vita a nuovi eventi culturali e artistici”. Un riferimento diretto è al concorso internazionale di poesia da lui organizzato, giunto ormai alla terza edizione, frutto di anni di dedizione e passione per la cultura.
Il post si chiude con un messaggio chiaro: “Ricevo inviti e saluti anche oggi da istituzioni, sindaci, persone di rango, ma io non sono – e non sarò mai – servitore di nessuno. Né tantomeno un adulatorio di convenienza”.
Una dichiarazione di indipendenza e coerenza, che rilancia la figura di Logiacco come voce libera nel panorama culturale locale e nazionale.
