“La parola delle pietre”: il nuovo libro di Domenico Sorace dà voce al silenzio della Calabria

Appuntamento il 5 agosto a Serra San Bruno per un evento tra memoria, identità e territorio

Sarà presentato lunedì 5 agosto alle ore 19:00, presso il ristorante “Il Ritrovo” accanto al Santuario di Santa Maria del Bosco, “La parola delle pietre”, la nuova opera di Domenico Sorace. Un libro che non si limita a raccontare, ma invita ad ascoltare ciò che normalmente resta inascoltato: il silenzio dei luoghi, la memoria custodita nella materia, il tempo inciso nelle pietre.

In un’epoca dominata dalla velocità e dalla dimenticanza, Sorace – autore e studioso calabrese – propone un viaggio controcorrente. La sua scrittura si fa sosta, radicamento, dialogo con l’immobile e l’antico. Il titolo del libro è già una dichiarazione di poetica: le pietre parlano, e raccontano storie che nessun archivio ufficiale conserva. Muri, ruderi, sentieri e paesaggi della Calabria emergono come protagonisti, non come sfondi passivi, ma come corpi narranti. In essi sopravvive un senso del sacro, del passato e dell’identità, che l’autore riesce a restituire con intensità e rispetto.

Durante l’incontro, il pubblico potrà assistere a un dialogo a più voci:

🔹 Enrico Buonanno, editore del volume, offrirà uno sguardo sul valore letterario e culturale dell’opera, raccontando anche il percorso editoriale che ne ha accompagnato la genesi;

🔹 Massimiliano Capalbo, imprenditore e scrittore, profondo conoscitore del territorio, rifletterà sulla potenza evocativa dei luoghi e sulla necessità di rimettere al centro le periferie culturali;

🔹 Biagio Larizza, giornalista, modererà l’incontro con sensibilità, favorendo un confronto autentico tra gli ospiti e il pubblico.

L’iniziativa, che si inserisce in un contesto simbolico e spirituale come quello del Bosco di Serra San Bruno, si preannuncia come un momento di alto spessore culturale e umano. Un’occasione per restare, per ascoltare, per guardare alla Calabria con occhi nuovi, guidati dalla “parola” muta ma potente delle sue pietre.