Bevilacqua interviene sul caso Alemanno: “Il Premier risponda alla sua lettera dal carcere, serve più sensibilità politica e umana”

L’ex senatore Francesco Bevilacqua rompe il silenzio e affida ad una dichiarazione pubblica il suo pensiero sulla vicenda che vede coinvolto Gianni Alemanno, ex sindaco di Roma attualmente detenuto.

“Spero che il Presidente del Consiglio risponda alla lettera dal carcere di Gianni Alemanno – afferma Bevilacqua – dimostrando quella sensibilità umana e politica che, una volta, Le riconoscevo”.

Un appello che va oltre il singolo caso e che punta i riflettori su un tema spesso dimenticato nell’agenda pubblica: le condizioni delle carceri italiane e il problema cronico del sovraffollamento.

“Il problema del sovraffollamento e della realtà carceraria – aggiunge Bevilacqua – fermo restando il giusto principio della certezza della pena, va approfondito, se si vuole evitare un provvedimento legislativo scarsamente efficace”.

Parole nette, che invocano un dibattito serio e non ideologico sulla giustizia e sulle condizioni di vita all’interno degli istituti penitenziari. Un tema che, secondo l’ex parlamentare, richiede risposte strutturali, capaci di coniugare legalità, dignità e senso della giustizia.