Gaza, colpita la Chiesa della Sacra Famiglia: l’europarlamentare Marco Squarta rompe il silenzio

«Adesso basta. Gaza, colpita anche la Chiesa della Sacra Famiglia. Basta silenzio». Con queste parole l’europarlamentare Marco Squarta è intervenuto duramente sui raid israeliani che continuano a colpire la Striscia di Gaza, denunciando l’attacco a uno dei luoghi simbolo della fede cristiana locale, rifugio per numerosi civili.

«I raid israeliani su Gaza continuano a seminare morte e distruzione tra i civili. Ora a essere colpita è anche la Chiesa della Sacra Famiglia, simbolo di fede e rifugio per tanti innocenti», ha dichiarato Squarta, sottolineando l’inaccettabilità di una strategia militare che «colpisce indiscriminatamente la popolazione civile, senza alcun rispetto per la vita umana, i luoghi sacri e la dignità delle persone».

Pur ribadendo il diritto di Israele alla sicurezza, l’eurodeputato ha precisato che ciò «non può mai significare tacere di fronte a simili orrori». E ha aggiunto: «Chi bombarda una chiesa, chi uccide bambini, donne e anziani, chi trasforma ogni via di fuga in un bersaglio, sta calpestando ogni principio di civiltà».

Squarta ha infine lanciato un appello alla comunità internazionale affinché intervenga per fermare quella che definisce «una spirale di violenza che non può più essere giustificata»: «La pace non nascerà mai dal fuoco dei bombardamenti».

Le sue parole si uniscono al crescente coro di voci che, a livello europeo e internazionale, chiedono una tregua immediata e il rispetto del diritto umanitario nei territori colpiti dal conflitto.