Anniversario dell’Arma: i Carabinieri, presidio di legalità e simbolo di fiducia per il Paese

carabinieri - Foto di djedj da Pixabay

In occasione dell’anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, l’Italia intera rende omaggio a una delle istituzioni più amate, rispettate e radicate nel tessuto sociale nazionale. Da oltre due secoli, i Carabinieri rappresentano un punto di riferimento imprescindibile per la sicurezza, la legalità e la coesione della comunità.

Fondata il 13 luglio 1814 dal re Vittorio Emanuele I di Savoia, l’Arma dei Carabinieri è oggi una forza armata a ordinamento militare, con competenze che spaziano dalla difesa nazionale alla sicurezza pubblica, dalla prevenzione dei reati alle attività investigative, dalla protezione civile alla cooperazione internazionale. Con oltre 5.000 stazioni distribuite capillarmente su tutto il territorio, nessun’altra forza dell’ordine è così vicina al cittadino, anche nei centri più piccoli e isolati.

Ma al di là dei numeri, è il valore simbolico dell’Arma a raccontare meglio il suo ruolo nella società italiana. I Carabinieri sono considerati da molti “sentinelle della Repubblica”, garanti della legalità e della convivenza civile, capaci di coniugare rigore e umanità, autorità e prossimità. Ogni giorno uomini e donne in divisa affrontano con professionalità e coraggio situazioni complesse: contrastano la criminalità organizzata e il traffico di stupefacenti, indagano sui crimini ambientali e contro il patrimonio, intervengono in situazioni di emergenza, salvano vite umane.

Negli ultimi anni, l’Arma ha rafforzato il suo impegno in settori delicati come la violenza di genere, la tutela dei minori e la protezione dei soggetti vulnerabili, anche attraverso il rafforzamento dei nuclei specializzati e dei centri di ascolto. In ambito internazionale, i Carabinieri partecipano a missioni ONU e NATO, contribuendo alla stabilità di aree di crisi con attività di addestramento e assistenza alle forze di polizia locali.

Il legame tra l’Arma e i cittadini si rinnova giorno dopo giorno anche attraverso i gesti più semplici: la pattuglia che presidia le scuole, il maresciallo che ascolta una denuncia in caserma, il carabiniere che interviene in caso di alluvione o terremoto. È proprio questo senso di servizio disinteressato che ha fatto dei Carabinieri una delle istituzioni con il più alto indice di fiducia da parte degli italiani.

Nel giorno dell’anniversario, celebrazioni, cerimonie e messaggi di gratitudine arrivano da ogni parte del Paese. Dalle autorità politiche ai rappresentanti religiosi, dalle scuole ai semplici cittadini, tutti riconoscono nell’Arma un esempio di coerenza, sacrificio e attaccamento al dovere.

L’Arma dei Carabinieri non è solo un pezzo di storia, ma una realtà viva, in continua evoluzione, capace di coniugare tradizione e innovazione. Una presenza che rassicura, protegge, accompagna. Oggi come ieri, e più che mai domani.

Ecco il post pubblicato dai Carabinieri su facebook che riportiamo integralmente

“Nei secoli fedele” è il motto forte e significativo dell’Arma dei Carabinieri che racchiude l’essenza dell’Istituzione. Venne coniato in occasione del primo centenario dell’Arma dal Capitano Cenisio Fusi e comparve per la prima volta il 13 luglio 1914 sulla medaglia commemorativa coniata per l’evento. A seguito dell’entrata in vigore di una legge nazionale sui motti araldici dell’Esercito Italiano, il 10 novembre 1933 re Vittorio Emanuele III fissò “Nei secoli fedele” come motto araldico ufficiale dell’Arma dei Carabinieri.