Lollobrigida: “Difendiamo una PAC autonoma e centrata sugli agricoltori”

«L’Italia non arretra nella difesa della Politica Agricola Comune». È questo il messaggio forte e chiaro lanciato oggi dal ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, nel corso dell’evento promosso da Copagri dal titolo “La centralità della PAC per il futuro dell’agricoltura”.

Durante il suo intervento, Lollobrigida ha ribadito l’opposizione del governo italiano a qualsiasi ipotesi di accorpamento della PAC in un fondo unico e indistinto: «Non possiamo accettare che venga snaturata. Deve restare uno strumento autonomo, forte, pensato per garantire il presidio del territorio, la produzione di qualità e la tutela dell’ambiente».

Il ministro ha sottolineato il ruolo guida dell’Italia in Europa in questa battaglia a difesa della PAC, affermando che il nostro Paese è capofila di un fronte sempre più ampio: «Siamo seguiti da altre 16 nazioni. Continueremo su questa strada con determinazione, portando la voce degli agricoltori in Europa con autorevolezza».

L’iniziativa di Copagri ha posto al centro del dibattito il futuro del settore primario e la necessità di politiche europee in grado di sostenere gli agricoltori in un momento di profonde trasformazioni ambientali, economiche e sociali. Lollobrigida ha rimarcato come una PAC forte sia fondamentale per mantenere la sovranità alimentare e contrastare lo spopolamento delle aree interne.