Attorno a Fratelli d’Italia si scrive di tutto, ma le fonti ancora tacciono

Che si tratti di indiscrezioni, suggestioni o vere e proprie illazioni, attorno a Fratelli d’Italia il dibattito mediatico continua ad accendersi, spesso senza che emergano fonti ufficiali disposte a metterci la faccia. L’ultima girandola di nomi e ipotesi arriva dal Fatto Quotidiano, che nell’edizione odierna firma un retroscena firmato da Gianluca Roselli.

A margine dell’apertura della festa del partito, Arianna Meloni – “la sorella d’Italia” – ha parlato di rilanciare Roma: “Ci riprendiamo la Capitale, servono più poteri per farla ripartire davvero”. Ma su chi potrebbe essere il volto giusto per guidare la sfida del centrodestra nella Capitale, iniziano a rincorrersi ipotesi più o meno plausibili. Qualcuno sussurra proprio il nome di Arianna, anche se da ambienti interni arriva subito la precisazione: “Bravissima, certo, ma non è il suo ruolo stare in prima linea”.

Il ministro dello Sport Andrea Abodi si chiama fuori: “Non sono pronto, farò il ministro per altri due anni”. In lizza anche Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute e amico personale di Giorgia Meloni, mentre il deputato Federico Mollicone sembra più un’auto-candidatura che una proposta reale.

E non manca la provocazione del giorno: Italo Bocchino, dalle colonne del Foglio, invita Carlo Calenda ad abbandonare il campo del centrosinistra per confluire – niente meno – nell’orbita meloniana. “Con Giorgia si capirebbero”, dice.

Uno scenario movimentato, insomma, che alimenta il chiacchiericcio politico e il gioco delle ipotesi. Ma per ora, a parte qualche voce sussurrata e qualche strizzata d’occhio, nessuna conferma, nessun nome ufficiale, nessuna fonte che si esponga davvero. Solo un gran parlare.