Wang Yi: “La Cina non fornisce armi letali nel conflitto in Ucraina”
Pechino non fornisce armi letali alle parti coinvolte nella guerra in Ucraina e mantiene un rigoroso controllo sull’esportazione di prodotti a duplice uso, compresi i droni. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, al termine dell’incontro con l’omologo tedesco Johann Wadephul nella capitale tedesca.
“La crisi ucraina si è verificata in Europa e ha colpito il mondo intero”, ha affermato Wang, sottolineando l’impatto globale del conflitto. Il capo della diplomazia di Pechino ha ribadito che la posizione della Cina resta orientata alla promozione della pace e del dialogo.
Le parole del ministro arrivano in un momento in cui l’attenzione internazionale è rivolta al ruolo delle potenze globali nell’evoluzione del conflitto e nei delicati equilibri geopolitici che ne derivano.
