Giugno da record a Perugia: Perugia Meteo smentisce negazionisti e lancia un appello al rispetto
Mai così caldo in 50 anni di rilevazioni. È quanto emerge dai dati pubblicati nei giorni scorsi da Perugia Meteo, associazione che dal 1976 raccoglie e condivide quotidianamente informazioni meteorologiche sulla città. Secondo il resoconto diffuso dallo staff, il giugno appena trascorso ha registrato la più alta media di temperature massime degli ultimi 50 anni.
«Vi piaccia o no, è un dato oggettivo», scrive Michele Cavallucci, in rappresentanza del gruppo, ricordando che i dati di Perugia Meteo sono pubblici, gratuiti e perfettamente in linea con quelli di osservatori storici attivi anche dal primo Ottocento. «Non vi diciamo di comprare l’auto elettrica o di andare in bici per 80 km al giorno: noi ci limitiamo a fare informazione meteorologica puntuale».
Un’informazione, però, troppo spesso bersaglio di insulti, accuse e teorie prive di fondamento. Perugia Meteo condanna duramente le offese ricevute online da parte di chi tenta di negare l’evidenza scientifica senza portare alcun dato a supporto. «Siamo per il confronto civile e costruttivo», si legge nella nota, «ma non tolleriamo invettive e disinformazione. Oltre a bannare chi supera certi limiti, stiamo valutando la possibilità di agire per vie legali».
L’associazione, che si autofinanzia e opera con rigore scientifico da quasi mezzo secolo, lancia infine un messaggio ironico ma chiaro: «Un abbraccio caldo SOPRA LA MEDIA a tutti». Un invito a guardare i numeri, prima di giudicare.
