Vibo Valentia. “Ti ascolto, Rachele”, il messaggio d’amore eterno di un padre alla figlia volata via troppo presto

Con parole delicate come il vento e profonde come il dolore di un’assenza, Domenico Nardo affida a una lettera il suo messaggio alla figlia Rachele, scomparsa prematuramente. Un testo che non è solo un ricordo, ma una dichiarazione d’amore eterna, che attraversa gli elementi della natura per ritrovare la presenza della giovane in ogni istante, in ogni respiro del mondo. “Ti ascolto” è il titolo simbolico di questo omaggio, che commuove e unisce chiunque abbia amato e perso.

Ti ascolto
Ti ascolto nel vento che soffia tra le montagne.
Ti ascolto nelle nuvole che leggere scorrono nel cielo.
Ti ascolto nella terra che accoglie l’acqua e si disseta.
Ti ascolto nel mare, che ruggisce e poi si placa.
Ti ascolto nella luna, che con luce lieve illumina i tuoi occhi.
Ti ascolto nel sole, che asciuga dolcemente le tue lacrime.
Ti ascolto nel cielo, che ti ha accolto con un sorriso.
Ti ascolto…
mentre inizi a cantare e danzare,
a realizzare il tuo sogno,
senza bisogno di un ritorno.
Ti ascolto, Rachele, in ogni momento.