Acquasparta. Il linguaggio al centro del Festival “Note a margine” con la presentazione del libro di Vera Gheno

Un confronto profondo e partecipato su parole, identità e responsabilità comunicativa ha animato il Festival “Note a margine” ad Acquasparta. Al centro dell’incontro, l’intervento della sociolinguista Vera Gheno, che ha presentato il suo ultimo libro Grammamanti. Immaginare futuri con le parole (Einaudi, 2024).

Antonello Lamanna, che ha dialogato con la scrittrice Vera Gheno, ha raccontato come la serata abbia toccato temi cruciali quali il potere inclusivo o escludente del linguaggio, l’identità linguistica, il maschile sovraesteso, l’accessibilità e le resistenze culturali. “Abbiamo parlato – ha dichiarato in una nota – della necessità di aprire la lingua all’ascolto del presente, del linguaggio come gesto d’amore e cura”.

L’incontro, organizzato grazie all’impegno di Rossano Pastura, ideatore e anima del Festival, ha rappresentato un momento significativo di riflessione collettiva sul ruolo che il linguaggio gioca nella costruzione della realtà e delle relazioni sociali.