I 5 migliori nuovi film e serie da vedere su Filmin adesso

Il mondo della trasmissione di contenuti televisivi è dominato dalle cosiddette “major”. Colossi come Netflix o Sky, che offrono sottoscrizioni di vario tipo e contenuti a pagamento. Ormai anche l’organizzazione dei palinsesti è dominata dall’intelligenza artificiale, al punto che anche questo aspetto verrà presto regolato dall’Unione Europea.

In questa giungla di giganti, si rischia di sentirsi vincolati, stretti, claustrofobici, specialmente quando i contenuti proposti non sono all’altezza delle aspettative. Ci sono soluzioni alternative? Oggi ne conosciamo una: Filmin. È una piattaforma spagnola di contenuti on demand che si concentra su capolavori non sempre al centro delle proposte delle major. Filmin si propone di dare voce a gusti diversi, a racconti unici. Ecco una guida alle pellicole e alle serie più interessanti disponibili in questo momento.

Soviet Jeans

Soviet Jeans è una serie anomala, che rovescia la prospettiva dei drammi dell’era sovietica con una visione della vita sorprendentemente vivace e allegra, nonostante la cortina di ferro. Ambientato a fine anni Settanta in Lettonia, la serie segue le vicende di un giovane appassionato di rock e confinato in un ospedale psichiatrico, in cui darà vita a un’operazione segreta: produrre dei jeans.

Il tono richiama vagamente Goodbye Lenin! con l’impegno a mostrare sempre l’umorismo e la resilienza di una società sottoposta a un regime durissimo. Karlis Arnolds Avots ha ottenuto ottime recensioni dalla critica per la sua interpretazione del protagonista, uno spirito ribelle divenuto imprenditore.

Soviet Jeans è ambientato in un’epoca ormai passata, ma racconta una storia frizzante ed è interpretato magistralmente, con dialoghi vibranti. Da guardare.

Jakov (Maffia)

La Svezia di oggi è uno dei Paesi più sicuri al mondo. Le transazioni avvengono in modo prevalentemente digitale e la sicurezza online si sente in tutti i campi, dalla banca ai casinò online. Lo stesso livello di sicurezza si sentiva anche prima dell’avvento del digitale, agli albori di internet, tra gli anni Ottanta e Novanta.

È proprio il periodo in cui è ambientato Jakov. Il protagonista è un truffatore jugoslavo, Radovan “Jakov” Jakovic, che approfitta della tassazione elevata sul tabacco per contrabbandare sigarette e finanziare così la guerra nei Balcani. La personalità complessa di Jakov è interpretata da Peshang Rad, che ne ritrae il senso di lealtà, di onore, ma anche di furbizia.

La serie trasmette l’atmosfera tesa di un’epoca in cui la guerra tra gang avveniva per il controllo del mercato clandestino del tabacco. Katia Winter interpreta il ruolo di una poliziotta decisa a interrompere gli affari sporchi delle gang, Gunn Philak, in grado di individuare l’entità del traffico operato da Jakov.

Serie ricca di interpreti di qualità, su un quadro storico affascinante e struggente, Jakov esplora ed espone un aspetto meno noto del passato di un Paese scandinavo non esente da macchie.

Limónov

Il Limonov di Kirill Serebrennikov è un percorso esilarante e folle nella vita di un personaggio bizzarro: Eduard Limonov, una figura storica assai complessa. L’interprete, Ben Whishaw, riesce a trasmettere un delicato mix di ribellione punk, ambizione letteraria ed estremismo politico.

Nel film, viviamo il viaggio di Limonov dall’Unione Sovietica a New York, avvenuto nel 1970, per poi riemergere in patria come figura politica controversa. Emerge lo spirito ribelle del protagonista, insieme alle sue aspirazioni letterarie, con un’energia molto vicina a quella del personaggio storico, del quale emergono anche alcuni aspetti meno limpidi legati alle sue ideologie politiche.

Per chi ha voglia di vivere una storia imprevedibile, questo film ha molte sorprese in serbo, ma è meglio prepararsi ad assistere a un percorso al limite tra la ribellione e l’estremismo.

Dreams (Sex Love)

Dreams (Sex Love) è l’ultimo film della trilogia con cui il regista norvegese Dag Johan Haugerud esplora l’effetto del primo amore sulla mente dei giovani. La protagonista, Johanne, è un’adolescente di 17 anni che si innamora di un professore. La storia si focalizza sul viaggio che la porterà a scoprire sé stessa, con un effetto anche sulle altre donne della famiglia.

Haugerud riesce a esporre gli imbarazzi e le emozioni travolgenti di un giovane amore, ma anche temi complessi legati alla crescita. La forma di approfondimento degli amori giovanili trova grande accoglienza nel pubblico. Dreams lascia commossi e colpiti ben oltre i titoli di coda.

Colonna sonora di un colpo di stato

Soundtrack to a Coup d’état è un documentario dal forte taglio storico. Johan Grimonprez intraprende un viaggio costellato da jazz e geopolitica, mostrando come, durante la guerra fredda, anche la musica sia divenuta arma di propaganda. La pellicola denuncia le scomode verità dell’uccisione di Patrice Lumumba e il ruolo del Belgio e degli USA nel panorama del neocolonialismo in Africa.

Frutto di una ricerca certosina, la pellicola di Grimonprez costringe ad ascoltare la voce di figure silenziose come Andrée Blouin, esponendo un lato solitamente evitato della narrativa storica.

Il jazz, con la libertà interpretativa e i ritmi ribelli, diventa la colonna sonora e il legame che unisce un racconto a tratti irritante di manipolazione politica. Un documentario che serve da avvertenza: la storia ufficiale non descrive tutto, mentre la musica può avere un potente ruolo di spinta al cambiamento.

Soundtrack to a Coup d’état è un documentario fondamentale per comprendere meglio il presente attraverso la lente del passato.