Pierantonio ricorda il sisma del 9 marzo: impegno e speranze per la ricostruzione

A due anni dal terremoto che ha colpito Perugia e Umbertide, Pierantonio ha ospitato una cerimonia commemorativa in piazza XXV Aprile, preceduta dalla Santa Messa celebrata dall’Arcivescovo di Perugia e Città della Pieve, Mons. Ivan Maffeis.

L’evento ha visto la partecipazione di numerose autorità, tra cui il Commissario straordinario alla ricostruzione Sen. Guido Castelli, il Sottosegretario agli Interni On. Emanuele Prisco, la Presidente della Regione Stefania Proietti, la Sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, il Sindaco di Umbertide Luca Carizia, il Sindaco di Gubbio Vittorio Fiorucci, il Vicepresidente della Regione Tommaso Bori, la Presidente del Consiglio regionale Sarah Bistocchi e la Consigliera regionale Letizia Michelini.

Durante la cerimonia, è stato tracciato il percorso della ricostruzione, con un focus sui progressi già compiuti. La Presidente della Regione Stefania Proietti ha sottolineato l’importanza della coesione politica e istituzionale che ha permesso di inserire il sisma di Perugia e Umbertide nel più ampio piano di ricostruzione del terremoto del 2016. Ha inoltre ringraziato il “Comitato Rinascita 9 marzo” di Pierantonio e l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione per il loro costante impegno.

Il Sottosegretario Emanuele Prisco ha evidenziato il ruolo chiave dell’emendamento presentato in Parlamento, che ha permesso di applicare un modello di ricostruzione già collaudato. “Le nostre priorità – ha dichiarato – sono garantire una ricostruzione rapida, trasparente e sicura”.

Il Commissario straordinario Guido Castelli ha rassicurato sulla concretezza del percorso avviato: “Sono stati effettuati oltre mille sopralluoghi per valutare i danni, che coinvolgono circa 400 abitazioni private oltre agli edifici pubblici e di culto. È stato pubblicato un decreto con una prima tranche di 90 milioni di euro destinati alle progettazioni per il biennio 2025-2026. Ora partiamo con determinazione, grazie anche al supporto costruttivo della comunità locale”.