Incendio a Rimini, morti Ferdinando Autiero e Alis Eftenaru
Nulla da fare per Ferdinando Autiero, 55 annni disabile di origini napoletane, e la moglie Alis Eftenaru, 42 anni, romena, rimasti vittime dell’incendio divampato la sera del 12 febbraio 2025 in un edificio dell’Acer, a Rimini. L’incendio, che ha colpito una palazzina a tre piani in via Giuliano da Rimini, nella zona dell’ex caserma Giulio Cesare, ha avuto inizio intorno alle 19:30 da un appartamento al piano terra. Le fiamme si sono propagate velocemente, causando il panico tra i residenti.
I vigili del fuoco, purtroppo, non sono riusciti a fermare il rogo in tempo, costringendo le forze di soccorso a evacuare l’edificio. Dodici appartamenti sono stati coinvolti, e diverse persone, tra cui anziani e residenti con problemi di salute, sono state portate in salvo dai pompieri. Tuttavia, quando i soccorritori sono riusciti ad arrivare nell’appartamento di Ferdinando Autiero e Alis Eftenaru, li hanno trovati privi di vita: lui già deceduto e lei in gravissime condizioni, nonostante i tentativi di rianimazione da parte del 118. Si presume che la coppia abbia tentato di fuggire dall’incendio, ma il fumo li ha sopraffatti, causandone la morte.
Circa quaranta persone sono state portate in salvo, ma molti residenti sono rimasti intossicati e sono stati trasportati in ospedale. Le operazioni di spegnimento sono terminate solo dopo le 22:00, con la presenza sul posto anche delle forze di polizia e della polizia locale. Le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento, ma si ipotizza un cortocircuito nell’appartamento al piano terra. Circa venti persone sono attualmente sfollate, non potendo rientrare nelle loro abitazioni a causa dei danni causati dalle fiamme.
