Salvini difende il settore ferroviario: la circolazione è tornata regolare, ma c’è ancora tanto da fare

Matteo Salvini ph dal profilo ufficiale facebook

Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini è intervenuto nuovamente sul caos ferroviario che ha caratterizzato le ultime settimane, sottolineando i miglioramenti nel settore. Durante un’informativa urgente alla Camera, ha dichiarato che, a seguito di un’analisi approfondita, il quadro dei recenti disservizi è stato causato da “incendi dolosi, esplosioni, guasti, rotture e problemi elettrici”. Secondo Salvini, questi incidenti sono stati nettamente ridotti dopo le denunce pubbliche e gli esposti, e la situazione è tornata sotto controllo, con le eccezioni legate principalmente al maltempo.

Il leader della Lega ha risposto anche alle critiche delle opposizioni e a chi chiede le sue dimissioni, ricordando che “non mi fermo se penso di essere nel giusto”. Salvini ha ribadito il suo impegno per il bene del Paese, sottolineando l’importanza di lavorare per migliorare l’Italia, anche con l’aiuto di chi nelle opposizioni contribuisce costruttivamente.

In merito agli scioperi, il ministro ha richiamato i 626 disagi registrati nel 2024, definendo il numero “più di uno al giorno”, e ha ribadito che la tutela dei viaggiatori è una priorità. Salvini ha anche fatto un bilancio della puntualità dei treni AV, che nel 2024 si attesta al 75%, un risultato migliore rispetto agli anni precedenti, quando la puntualità era sotto il 70%.

Infine, ha ammesso che, nonostante l’impegno per modernizzare la rete ferroviaria attraverso il Pnrr, i problemi sono ancora fisiologici, ma che i miglioramenti in corso sono tangibili e continueranno nei prossimi anni.