Firenze. Maria Teresa Chavez Flores uccisa dal nipote: strangolata con un cavo elettrico
Maria Teresa Chavez Flores, 65 anni, operatrice sociosanitaria peruviana, è stata assassinata in casa a Firenze. L’autore del delitto è il nipote di 17 anni, anche lui peruviano e che viveva con la donna. Maria Teresa Chavez Flores sarebbe stata strangolata, forse con un cavo elettrico.
L’efferato fatto di sangue è avvenuto in un appartamento di via Niccolò da Tolentino, in zona Careggi. Il nipote della vittima ha chiamato il 112. Ai sanitari del 118 non è rimasto che constatare l’avvenuto decesso di Maria Teresa Chavez Flores.
Il minorenne inizialmente ha riferito di una rapina finita male. Avrebbe trovato un malintenzionato in casa al suo rientro, attorno alle ore 4 del mattino, che poi si è dileguato. Poi sarebbe andato in camera da letto, trovando la nonna distesa senza vita sul pavimento. Il racconto è sembrato lacunoso. Inoltre il ragazzo presentava una vistosa ferita sul viso.
Dopo essere stato medicato all’ospedale di Careggi, il giovane peruviano è stato accompagnato in Questura, dove è stato ascoltato in modalità protetta davanti al pm di turno. Dopo alcune ore, il ragazzo avrebbe ammesso di avere ucciso la nonna. Al momento, gli viene contestato l’omicidio volontario.
Maria Teresa Chavez Flores aveva 65 anni e lavorava come operatrice sociosanitaria in una clinica per malati psichiatrici. Abitava con il nipote, che si trovava a Firenze per motivi di studio, e il marito. Quest’ultimo era fuori città per lavoro quando si è consumato l’omicidio.
