Lucernari: come mantenerli sempre puliti in casa
A volte i lucernai rappresentano l’unica soluzione praticabile per illuminare ambienti come scale e ripostigli che non hanno altre aperture. Negli ultimi anni le finestre al soffitto sono tornate di moda, però, anche per ricreare un ambiente caldo e accogliente nelle mansarde e nei soppalchi, specie se utilizzati come zona giorno o zona relax. Indipendentemente da quale sia il loro compito, mantenere puliti i lucernai è la vera sfida quotidiana di chi ha una finestra sul tetto. Qui di seguito proveremo a capire insieme come vincerla e come occuparsi, cioè, con buoni risultati della manutenzione ordinaria dei lucernai.
Su siti specializzati come www.tecnomat.it sono disponibili infissi per lucernai moderni in vetro temperato in grado di resistere alle intemperie ma che, come tutti i vetri esposti al tempo atmosferico, devono essere puliti correttamente per poter lasciar passare la giusta quantità di luce. Il consiglio principale per mantenere puliti i lucernai è affidarsi alle indicazioni del produttore su ogni quanto procedere con la manutenzione ordinaria e quando si rende necessaria quella straordinaria, che prodotti utilizzare e che procedimenti seguire, eccetera.
Come mantenere puliti i lucernai: consigli e accorgimenti utili
La prima cosa di cui accertarsi per procedere con la pulizia dei lucernari è in che materiali sono realizzati. I lucernai in PVC o in altri materiali plastici non richiedono altre accortezze oltre a scegliere un detergente non troppo aggressivo e che non rischi di rovinarli. Se il lucernaio è in vetro, invece, bisogna fare attenzione anche al panno che si utilizza per pulirlo: se troppo abrasivo, rischia di graffiare il lucernaio e il risultato potrebbe essere non particolarmente gradevole soprattutto se il lucernaio si trova ben in vista.
In mancanza di indicazioni più specifiche, insomma, per mantenere puliti i lucernai è consiglia procedere a lavarli con una certa costanza con un panno morbido, acqua tiepida e un detergente neutro o uno dei numerosi prodotti detergenti per i vetri che si trovano ormai comunemente in vendita anche nei supermercati.
Nello stesso modo si può pulire, oltre alla finestra, anche il resto dell’infisso del lucernaio: telaio, cerniere, profili non sono immuni dall’accumularsi di sporco e polvere, infatti, e richiedono la stessa cura che periodicamente si riserva al pannello in vetro o in PVC da cui filtra la luce. Occuparsi della manutenzione di cerniere e maniglie della finestra lucernaio previene, per altro, danni da eccessiva usura che potrebbero renderle inutilizzabili.
Soprattutto se il lucernaio si trova in stanze molto utilizzate e tra le più naturalmente umide della casa, come il bagno o la cucina, mantenere puliti i lucernai significa soprattutto evitare che si crei condensa. L’ultima è poco estetica da vedere e può ridurre notevolmente la quantità di luce che filtra dalla finestra sul tetto. Se non si fa nulla per asciugare la condensa, però, il rischio è che a causa dell’eccessiva umidità si formi muffa sugli infissi: a risentirne saranno, in questo caso, sia la salute dell’infisso e sia quella di chi frequenta la stanza in cui si trova il lucernaio. Il modo migliore per sbarazzarsi della condensa sui lucernai è arieggiare bene gli ambienti, specie dopo attività come la doccia o la preparazione dei pasti quando è più probabile che si crei vapore in grosse quantità.
