Sale la tensione tra le due Coree: colpi di artiglieria nel mar Giallo

Kim Jong-un

I civili dovranno andare via dalle isole di Yeonpyeong e di Baengnyeong, lungo la linea di confine con il Nord, nel Mar Giallo, dopo che La Corea del Nord ha sparato circa 200 proiettili di artiglieria al largo della sua costa occidentale. Lo ha confermato il ministero della Difesa di Seul, parlando di un “atto provocatorio” di Pyongyang. Ad alimentare il clima di tensione tra le due Coree sono arrivate le dichiarazioni del leader nordcoreano Kim Jong-un, che durante una visita ad una fabbrica di armi ha chiesto un aumento della produzione di lanciamissili.

A Yeonpyeong si parla di “misura preventiva”. L’isola sudcoreana si trova nel Mar Giallo, a circa 80 km a ovest di Incheon e 12 km a sud della costa della provincia nordcoreana di Hwanghae. Nel 2010, Pyongyang ha sparato 170 proiettili di artiglieria su Yeonpyeong, uccidendo quattro persone, tra cui due civili, nel primo attacco nordcoreano contro civili dai tempi della guerra di Corea (1950-1953). Il ministero della Difesa di Seul ha affermato che le raffiche di artiglieria nordcoreane sono state un “atto provocatorio” e ha esortato Pyongyang a fermarsi, avvertendo che la Corea del Sud prenderà “misure appropriate” in risposta. “Si tratta di un atto provocatorio che minaccia la pace nella penisola coreana”, ha affermato in un comunicato il dicastero del Sud esortando il Nord a “cessare immediatamente queste azioni” e avvertendo che prenderà “misure adeguate in risposta”.

Poche ore prima degli spari, dal leader della Nordcorea era arrivata la richiesta di aumentare la produzione di lanciamissili. Un annuncio, riferisce l’agenzia statale Kcna, giunto in preparazione di uno “scontro militare” con la Corea del Sud e gli Stati Uniti. La Casa Bianca ha dichiarato che Pyongyang ha fornito a Mosca missili balistici e sistemi di lancio usati nei principali attacchi degli ultimi giorni contro l’Ucraina. “Le nostre informazioni indicano che la Corea del Nord ha recentemente fornito alla Russia sistemi di lancio e diversi missili balistici”, ha dichiarato il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale americano John Kirby. Secondo il funzionario Usa, le forze russe avrebbero lanciato i missili forniti da Pyongyang verso l’Ucraina il 30 dicembre e il 2 gennaio.

Russia e Corea del Nord sono entrambi soggetti a sanzioni internazionali, Mosca per l’invasione dell’Ucraina e Pyongyang per i suoi programmi missilistici e di armi nucleari vietati. Al termine di una riunione di cinque giorni del comitato centrale del Partito dei lavoratori della Corea alla fine di dicembre, Kim aveva già ordinato l’accelerazione dei preparativi militari per una “guerra” che potrebbe “essere lanciata in qualsiasi momento” nella penisola.

Nel 2023 la Corea del Nord ha condotto un numero record di test missilistici balistici, in violazione di numerose risoluzioni delle Nazioni Unite che lo proibivano. Ha anche inciso nella sua Costituzione il suo status di potenza nucleare e ha testato con successo l’Hwasong-18, il più potente missile balistico intercontinentale del suo arsenale e in grado di raggiungere gli Stati Uniti.