Nembro. Matteo Lombardini uccide il padre Giuseppe e ferisce la madre Mariangela

omicidio

Dramma familiare in via Rossini, nella frazione Viana di Nembro (Bergamo). In base alla ricostruzione dei Carabinieri della compagnia di Bergamo, Matteo Lombardini, 35 anni, con problemi psichici, con un coltello da cucina ha ucciso a coltellate il padre Giuseppe, 72 anni, ex dipendente dell’ufficio personale dell’azienda di servizi ambientali Bas di Bergamo, uccidendolo sul colpo. Matteo Lombardini ha ferito anche la madre Mariangela Stella, 66 anni, che aveva cercato di difendere il marito. La donna è stata operata ed è grave ma non in pericolo di vita.

Matteo Lombardini aveva da molto tempo problemi psichici e scatti d’ira. Dodici anni fa – riporta la stampa locale – c’era stata una prima aggressione con una coltellata sferrata al padre Giuseppe Lombardini, ma l’uomo aveva ritirato la denuncia. Il figlio era stato in terapia. La situazione sembrava migliorata tanto che Matteo Lombardini lavorava per una cooperativa e viveva con i genitori, mentre la sorella Chiara e ha appena avuto una bimba.

La famiglia Lombardini vive al terzo piano della palazzina al numero 10G di via Rossini. Un dirimpettaio ha riferito di avere udito qualcosa di pesante che cadeva e poi delle grida di donna. Quindi ha aperto la porta che non era chiusa a chiave e ha visto sul pavimento il corpo senza vita di Giuseppe Lombardini, e nel corridoio la moglie coperta di sangue che chiudeva aiuto. Mattteo era in piedi a poca distanza. Il vicino ha allora dato l’allarme facendo arrivare l’ambulanza e i Carabinieri, che hanno arrestato Matteo Lombardini. La madre è stata portata al Papa Giovanni.