I russi sulla Luna: decollato razzo dal cosmodromo Vostočnyj, arriverà il 21 agosto
La Russia di Vladimir Putin ha lanciato il razzo che veicola la sonda con destinazione Luna. Lo Zar avvia la sua prima missione verso il satellite dopo quasi 50 anni. La missione è destinata a dare nuovo slancio al settore spaziale russo.
Il razzo Soyuz trasporta una sonda di quasi 800 chili. È stato lanciato alle 2.10 ora di Mosca dal cosmodromo Vostočnyj nell’Amur, secondo le immagini diffuse in diretta dall’agenzia spaziale russa Roscosmos.
La Soyuz deve raggiungere l’orbita lunare in 5 giorni, poi impiegherà dai 3 ai 7 giorni per scegliere il luogo idoneo prima di atterrare nell’area del polo sud lunare. Secondo una fonte all’interno di Roscosmos, l’agenzia prevede uno sbarco della sonda attorno al 21 agosto.
“Per la prima volta nella storia, l’allunaggio sarà effettuato sul polo sud lunare. Fino ad ora, tutti erano sulla luna nella zona equatoriale” ha spiegato un alto funzionario di Roscosmos, Alexandre Blokhine. La sonda, che dovrà sostare sulla Luna per un anno, avrà la missione di “prelevare campioni e analizzare il suolo”, oltre che “svolgere ricerche scientifiche a lungo termine”, ha precisato ancora l’agenzia spaziale.
Questo lancio è la prima missione del nuovo programma lunare russo, che inizia quando Roscosmos viene privata delle sue partnership con l’Occidente. Mosca sta quindi cercando di sviluppare la cooperazione spaziale con la Cina.
Il lancio della sonda Luna-25 è la prima missione lunare per Mosca dal 1976, quando l’Unione sovietica era all’avanguardia nella conquista dello spazio.
