Nuovi voucher lavoro: soglia innalzata fino a 15 mila euro annui

Giorgia Meloni

I nuovi voucher lavoro (buoni per le prestazioni occasionali) avranno una soglia maggiore. Infatti il decreto Lavoro del Governo Meloni li ha portati da 10 mila a 15 mila euro annui. La novità vale soltanto per alcuni settori.

I buoni lavoro sono un sistema di pagamento che i datori di lavoro possono usare per remunerare prestazioni di lavoro accessorio, cioè le prestazioni svolte al di fuori di un normale contratto di lavoro, in modo discontinuo e saltuario. I nuovi voucher valgono per settori specifici:

alberghi

agricoltura

bar e ristoranti

servizi alla persona (come baby sitting e ripetizioni private, con il cosiddetto Libretto Famiglia)

discoteche

lavoro domestico

sale da ballo

night-club

In questi settori la soglia massima per usare i voucher, per ciascun erogatore, è di 10 mila euro. In agricoltura questi pagamenti non possono riferirsi a più di 45 giornate di lavoro effettive. Per il lavoratore negli altri settori coinvolti entro lo stesso limite non cambia lo status di disoccupato o inoccupato.

Chi paga con i voucher può essere:

un professionista

un lavoratore autonomo

un imprenditore

un’associazione

una fondazione o un altro Ente di natura privata

un’amministrazione pubblica (tra quelle elencate all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165).

Con il nuovo decreto Lavoro si possono usare i voucher per un valore fino a 15 mila euro annui per chi opera nei settori dei congressi, delle fiere, degli eventi, degli stabilimenti termali e dei parchi di divertimento. Queste aziende possono impiegare un tale metodo di pagamento se hanno fino a 25 dipendenti a tempo indeterminato. Il precedente vincolo era di 10 dipendenti. L’importo di ogni voucher Inps è pari a 10 euro lordi all’ora (7,50 netti). Il valore dei compensi occasionali percepiti dal lavoratore nell’arco dell’anno solare non deve superare i 5 mila euro.

I voucher lavoro possono essere acquistati presso i tabaccai, ma è necessario seguire una specifica procedura telematica prima di usarli. L’Inps ha poi predisposto un sistema online per gestire l’acquisto e l’utilizzo di questi buoni.