Namastè

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Namastè

 

Di Vincenzo Calafiore

22 Novembre2022 Udine

 

“ …. Sono ancora io, anche

quando dimentico chi sono

e cosa vuole il mio cuore.

Sono io, quello che si dimentica di essere

e a sera quando torna prendermi il cuore

che ricomincio a vivere . “

( Da: Namastè, monologo. Anno 1985

Premiato a Concorso

letterario Int. Barcellona –Spagna – )

Vincenzo Calafiore

 

Ne è passato di tempo da allora, da quando ci lasciammo davanti al portone di casa tua; siamo andati via ognuno dalla propria vita.

Un passo dopo l’altro nelle gocce di tempo, tra ora e prima, tra le cicatrici sulle mie labbra, che parlano e raccontano di me.

Ma il cuore non guarisce, ne dimentica il dolore, mentre io invecchio assieme al mio tempo che non è servito ad accettare i dolori, le sconfitte, le delusioni … è servito a farmi una carezza, perché ho capito che non c’è una fine, no!, alla fine si rinasce.

Siamo stati due corpi è un solo unico respiro.

Io ti  guardavo e mi innamoravo di più ogni volta, riuscivi ad accarezzare la mia anima.

Ricordi, ti chiesi : fai l’amore con me questa notte…..

Sei il mio angolo di cielo dove posso ancora sognare, il mio mare dove posso naufragare, facciamo l’amore questa sera?

Vorrei affidare i miei respiri alle tue labbra questa sera, dopo tanti anni, dopo tanto tempo.

Lo so amore che sorriderò ogni volta che mi torneranno in mente i tuoi occhi da gabbiano, ogni volta che ripenserò ai nostri giorni  al mare, al sapore del primo bacio, alle tue carezze sul mio viso nelle notti d’inverno, nessuno mi porterà via i ricordi che ho di te.

Ora che sono in questa mia età sconosciuta, per certi versi nemica, vorrei un amore che sappia amarmi così come sono, con le mie imperfezioni, con le mie mareggiate, con i miei sogni infiniti, con i miei occhi stanchi.

Vorrei un amore che sappia amare i miei silenzi, che sappia darmi coraggio quando sarò stanco di lottare.

Amami!

E alla fine scoprirai che le cose più belle saranno le uniche che il vento della vita non riuscirà a portare via.

Anche quando la vita si dimenticherà a poco a poco di me, anche se ti ho cercata inutilmente, ti amero!

La verità amore è che i passato non se ne andrà mai via, si nasconde nella musica, nelle strade, si confonde coi sogni, coi ricordi, si confonde con la vita, diviene vita ogni mattino, ogni momento del giorno.

Noi siamo silenzio, questo sì, un silenzio che sa di raccoglimento, d’amore.

E’ vero non sono riuscito ad averti vicino ma non significa non averti dentro, tu sei sempre dentro di me, non averti sarebbe come morire sulla sponda di un sogno, io sarò sempre quel piccolo particolare, quel quasi niente, che ogni tanto ricorderai, nelle cose che farai, nella bellezza di un’alba, di un tramonto.

Mi guardo allo specchio e sorrido. Mi chiedo perché sorridi quando sei triste?

Tu hai mai visto il sole spento solo perché c’è un temporale?

Non c’è cosa di più sbagliato nel pensare che si smette di innamorarsi quando si invecchia, senza sapere che si invecchia quando si smette di innamorarsi!