Come scegliere correttamente un gadget da personalizzare?

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I gadget promozionali oggi devono obbligatoriamente far parte della strategia di marketing di ogni azienda. Si tratta di strumenti indispensabili per far conoscere il proprio marchio e per aumentare la consapevolezza del pubblico nei confronti del proprio brand. Con così tante opzioni disponibili, però, la scelta del gadget da personalizzare con il logo della propria società può diventare meno semplice del previsto. Bisogna infatti interrogarsi sulle esigenze del proprio pubblico, sull’effettiva utilità dell’oggetto e su altri elementi che approfondiremo proprio oggi.

Utilità e funzionalità

Una delle cose più importanti da considerare, quando si sceglie un gadget da personalizzare, è quanto sarà funzionale e utile per i propri clienti. Per fare un primo esempio, esistono gadget “universali” come gli ombrelli personalizzati, che possono essere ordinati anche online. Oggetti come questo sono utili a prescindere dal tipo di target, e lo stesso discorso vale per altre opzioni come le tazze e le borse shopper.

 

Ad ogni modo, prima di puntare su un certo oggetto, bisogna farsi una domanda: i clienti lo useranno quotidianamente? In caso contrario, probabilmente conviene virare verso qualcos’altro. Ad esempio, se si opera nel settore della vendita di caffè, tazze promozionali o tazze da viaggio rappresentano delle opzioni perfettamente in target. Il segreto, dunque, è trovare qualcosa che sia utile per il consumatore e in linea con l’attività della propria azienda.

Budget da spendere

Ovviamente, bisogna anche considerare il budget disponibile, quando si sceglie un gadget promozionale. Ci sono infinite opzioni, dalla fascia alta alla fascia più economica. È importante trovare qualcosa in linea con le proprie capacità di spesa, in modo da poter ottimizzare l’investimento senza sforare.

 

Nella maggior parte dei casi, i gadget personalizzabili rientrano nelle strategie di marketing più economiche, dunque questo problema non si pone. In altre circostanze, come nel caso dei laptop o di altri dispositivi hi-tech, bisogna calcolare l’eventuale ROI. In sintesi, se si compra un portatile per fidelizzare un cliente che incide in modo pesante sul fatturato, è un investimento destinato a ripagarsi in brevissimo tempo.

Pubblico e destinatari

Serve ovviamente fare delle analisi per studiare il pubblico che riceverà il regalo. In che fascia di età sono? Che interessi hanno? Che stile di vita conducono? Rispondere a queste domande aiuterà a restringere le opzioni e a scegliere qualcosa di realmente utile per i destinatari, oltre che apprezzato. Ad esempio, se ci si rivolge ad un pubblico di giovani adulti, gli accessori per telefoni e i gadget hi-tech potrebbero essere una buona opzione.

Qualità e materiali

Una volta trovato l’articolo adatto, è importante concentrarsi sulla qualità dell’oggetto e della stampa. Il gadget deve essere realizzato con materiali durevoli nel tempo e sicuri, mentre la stampa deve ovviamente essere in grado di resistere all’usura.

 

In caso contrario, l’immagine del brand potrebbe ricevere un danno: se un cliente usa un gadget che si rompe dopo poco tempo, chiaramente “trasferirà” la percezione negativa dall’oggetto in sé alla qualità dei prodotti e dei servizi offerti dall’azienda. In sintesi, la qualità deve rappresentare un punto fermo, con la necessità di rivolgersi agli esperti del settore.