Nel dolce divenir di un sogno

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Nel dolce divenire di un sogno

Vincenzo Calafiore

Quantunque abbia amato nel mio recente passato la mia età, e abbia con le condiviso momenti se pur in verità brevi di puro sollazzo, e mi sia stato concesso da ella di poter attraversare navigando a volte di lievi remate, e a volte le sue terribili procelle, sono ahimè qui giunto a questo terrapieno, ultimo mio baluardo in difesa di quella mia per gentil concessione la mia tarda età.

 

Scoprire ahimè quanto sia difficile rimanere aggrappato al legno di buona speranza o di disillusa attesa di una misera compensazione tra l’ieri di mio e il divenir domani in questo mare grande come un oceano.

Ogni dì salpare da un porto diverso sulla stessa rotta dei sogni che come nuvole bianche svaporate o grandi iceberg galleggianti a volte mi fanno vagare per giorni e giorni senza una rotta precisa o affogandomi mi trascinano negli abissi di un tempo non tempo di una peggiore solitudine.

 

E i sogni, i miei amati sogni che giocando d’azzardo mi illudono che in fondo alla fine di questo mare io possa trovare la fantastica chimera felicità!

Ma il mio sogno  dagli occhi smarriti nei verdi e un leggiadro sorriso dov’è ?

 

Amare è un legame di marea e riva, con quel lasciarsi e riprendersi subito dopo.

Dimenticarsi e ricordarsi, cercarsi nelle ore perdute, ritrovarsi alla soglia di un desiderio di pace e di serenità.

Amore ten piedad de mi ! De mí que por buscarte estoy perdido y sólo tú podrás devolverme la vida. Ámame como sólo tú sabes hacerlo, ámame con toda la fuerza que hay en ti.

 

Le lancette del tempo corrono, e come cerchi nell’acqua non mi fanno raggiungere mai la riva.

E’ una maledetta spirale che sempre più conduce verso il vuoto, quella che mi costringe a questa giostra!

Amore prendimi tra le tue braccia, aiutami a sognare,

aiutami a tornare da te, nelle tue maree, nei desideri di un’età perversa, questa età che a piccoli morsi mi sta portando via da te!

 

Amor tómame en tus brazos, ayúdame a soñar,

ayúdame a volver a ti, en tus mareas, en los deseos de una edad perversa, esta edad que a pequeños bocados me va alejando de ti !