Restauro del legno: a che cosa serve la gomma lacca?

355

La gommalacca è uno di quei materiali molto utilizzati nel mondo del restauro del legno: oggigiorno è possibile trovarla facilmente nei negozi del fai da te. Scopriamo insieme come puoi sfruttare al meglio questo materiale.

La gommalacca che troviamo in commercio

Ai giorni nostri è possibile trovare facilmente nei negozi la gommalacca: questo prodotto sfruttato soprattutto per il restauro dei mobili o supporti in legno consente di prendersi cura di questo materiale in maniera semplice. Naturalmente, per trovare la miglior gommalacca è fondamentale affidarsi ad un professionista che sia in grado di spiegarci come sfruttarla al meglio. Ad ogni modo, nei negozi potrai trovare la gommalacca comune, ovvero quella in scaglie, che si presenta in una colorazione marrone con riflessi aranciati. Quest’ultima una volta che sarà applicata sul legno prenderà delle tonalità arancio/oro. In commercio, però, potrai anche acquistare la vernice gommalacca: anche questo è un altro di quei prodotti molto sfruttati per restaurare mobili d’arte povera e antichi. Entrambi i prodotti, comunque, si possono utilizzare sia su superfici nuove sia su superfici vecchie. L’unica accortezza da avere è quello della pulizia, in questo modo, questo tipo di prodotti possono garantire un ottimo risultato.

Come preparare la gommalacca in scaglie

A differenza della gommalacca in vernice, la versione in scaglie richiede la preparazione per poter essere utilizzata correttamente. Infatti, in tal caso sarà fondamentale contornarsi di tutti quegli strumenti che possono aiutarti a portare a compimento un ottimo lavoro. Iniziamo dicendo che dapprima sarà necessario recuperare un contenitore di vetro o di plastica dove sistemare al suo interno la quantità di scaglie di cui si ha bisogno: a questo punto, dovrai versare l’alcool e agitare il tutto per qualche minuto. Dopo un riposo di circa 15 minuti e un ulteriore scuotimento con un altro riposo si potrà analizzare il prodotto e notare se le scaglie sono state del tutto ridotte a liquido. Il nostro suggerimento è di lasciare maturare la gommalacca in scaglie sciolta per circa 24 ore prima di poter passare al suo utilizzo effettivo su un mobile. Per quanto riguarda le proporzioni tra l’alcool e le scaglie, generalmente non si danno molte direttive: se si desidera avere una vernice al 30%, sarà utile sfruttare 300 grammi di scaglie con 1.2 litri di alcool. Ad ogni modo, potrai trovare anche delle indicazioni chiare sul prodotto che intendi sfruttare per il tuo lavoro!

Il modo corretto per applicare la gommalacca

Per utilizzare nel modo corretto la gommalacca si possono scegliere diversi modi di applicazione: potrai restaurare un mobile applicando a pennello, tampone o a spruzzo la gommalacca. Per poter lavorare correttamente sul legno potrai sfruttare uno di questi metodi così da ottenere un ottimo lavoro: per esempio con il metodo a tampone potrai riuscire a ottenere un bell’effetto lucido, ma dovrai avere una grande manualità. Ad ogni modo, questa soluzione è sicuramente la migliore da utilizzare nel caso in cui avessi a che fare con superfici lisce e lineari. Naturalmente, una volta che avrai portato a termine il lavoro, sarà fondamentale non toccare più la superfice trattata, così da non provocare alcun danno. Ad ogni modo, ti suggeriamo prima di stendere il prodotto di effettuare una prova per capire l’idoneità della stessa sulla superficie che intendi trattare. In questo modo, eviterai qualunque problema in caso di non adattabilità del prodotto al legno. Ora che sai quali tipi di gommalacca puoi trovare nei negozi specializzati e nei fai da te, sei pronto per acquistare la soluzione migliore per prenderti cura dei mobili di legno da restaurare. In questo modo, potrai donare un nuovo aspetto alle superficie lignee, conferendo quel tocco elegante all’antico.