Lenti a contatto colorate: la guida alla scelta

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Le lenti a contatto colorate stanno acquisendo sempre più diffusione. In tutte le fasce d’età. Un tempo, infatti, era una prerogativa dei giovani che, magari anche solo per una sera, volevano cambiare il colore dei propri occhi. Oggi, invece, dato che anche a 40 o 50 anni ci si sente sempre giovani, tante persone provano a rifarsi il look utilizzando questo strumento che può, in alcuni, cambiare il proprio viso. Rendendolo, va da sé, più affascinante. Ma quali sono i criteri da seguire per fare la scelta giusta? Ecco una piccola guida.

Prima di ordinare le lenti a contatto colorate, è opportuna una visita oculistica

Si vuole essere sempre belli e affascinanti, è normale. Per chi occhi, a meno che non si faccia una operazione abbastanza invadente, l’unica soluzione è optare per le lenti a contatto colorate. Quando si sceglie questa soluzione è necessario, però, fare prima una visita oculistica.

Non solo per la propria salute, ma anche per scegliere il modello migliore. Le lenti a contatto che si rispettino sono quasi invisibili: non sono agli occhi, ma anche al tatto. Nel senso che non si devono notare e non devono rappresentare un peso per chi li indossa.

La visita oculistica non deve essere troppo datata e, se è trascorso più di un anno dall’ultima, è opportuno farla. Soprattutto se già si portano gli occhiali da vista oppure si è over 40: da questa età, infatti, la vista comincia a calare più velocemente. E il prodotto che si è acquistato non vale più.

Avere un’adeguata misurazione vuol dire risolvere un doppio problema: non indossare gli occhiali e avere gli occhi del colore che si è sempre desiderato. Qualora non si dovessero riscontrare problemi alla vista, si può tranquillamente optare per le lenti a contatto colorato a correzione 0.00. Praticamente, solo estetiche.

La differenza tra le varie lenti

Anche se scegliamo un colore che a noi può piacere, capita che, poi, quel colore non si abbini al nostro volto. Non bisogna affatto dimenticare che il colore degli occhi può modificare, in meglio o in peggio, la bellezza del volto.

E, a ciò, va aggiunto il fatto che chi ha occhi molto scuri – ad esempio di un castano intendo – non riesca a notare il colore delle lentine. Questo però si cade nell’errore di prendere lenti a contatto colorate intensificanti: praticamente, queste ultime non fanno altro che esaltare il colore degli occhi. Se sono castani, il colore sarà un castano più intenso.

Oltre a scegliere il colore, infatti, è fondamentale prendere la tipologia giusta di lenti, cioè quelle opache. Grazie al fatto che riescono a bloccare il passaggio della luce, riescono a far sì che il colore della lente a contatti prevarichi e ‘superi’ quello naturale degli occhi. Indipendentemente dalla sua intensità.

Ecco, questo è un aspetto molto sottovalutato che, però, incide moltissimo nella scelta delle lentine. Anche se è un qualcosa di abbastanza tecnico.

Scegliere il colore giusto

I colori, si sa, hanno un forte valore iconico, venendo usati anche per altri aspetti che non sono prettamente estetici. Scegliere il colore giusto non vuol dire solo scegliere il colore che piace di più ma quello che sta meglio sul proprio volto. Ad esempio, chi ha la pelle di colore chiara e i capelli biondi, certamente non potrà prendere lenti a contatto dal colore intenso. Si vedrebbe subito la differenza e, quindi, si percepirebbe subito il senso di artificioso.

Il colore che va per la maggiore è il blu ma, ovviamente, se una persona scura indossa questo tipo di lenti risulterà molto strano. Anche perché non bisogna trascurare un aspetto molto importante: va bene essere più belli ma l’aspetto deve rimanere quanto più naturale possibile.

Ovvio che, ad esempio, chi ha i capelli biondi e simmetrie della pelle del Nord Europa può optare per le lenti color mare, di quell’azzurro quasi glaciale. Per i capelli rossi, invece, la soluzione migliore sembra essere quella del verde.

Non a caso, diverse persone che hanno i capelli rossi naturali poi risultano avere anche gli occhi verdi. Un verde che può essere più marcato per chi ha i capelli rosso scuro e, all’opposto, meno intensi per chi ha i capelli rossicci.