Valanga di ghiaccio sulla Marmolada: diversi morti, feriti e dispersi

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Il bilancio è putroppo provvisorio. Al momento si contano 6 morti, 8 feriti di cui uno grave e una decina di dispersi. Sono le vittime del crollo di un enorme seracco sulla Marmolada secondo Gianpaolo Bottacin, assessore regionale del Veneto alla Protezione civile. Il maxi crollo è avvenuto al confine tra Trentino Alto Adige e Veneto. Un importante seracco è crollato nei pressi di Punta Rocca, lungo l’itinerario di salita della via normale per raggiungere la vetta. Sette al momento i feriti, di cui uno in gravi condizioni.

I corpi delle vittime sarebbero stati estratti dalla massa di ghiaccio ma non ancora recuperati e portati a valle. Le ricerche sono ancora in corso per verificare la presenza di altre persone. Al lavoro tutte le stazioni del soccorso alpino della zona e almeno 5 elicotteri e unità cinofile sono nella zona per verificare la presenza di altre persone. Le alte temperature rendono più delicate le operazioni dei soccorritori

I feriti sono stati trasferiti negli ospedali di Trento, Bolzano, Belluno e Treviso. Uno sarebbe in condizioni critiche. In zona al momento del maxi crollo di ghiaccio c’erano almeno una quindicina di persone. Corsa contro il tempo dei soccorritori per cercare i dispersi. Gli elicotteri hanno portato in quota personale del Soccorso alpino e Unità cinofile da tutto il Trentino per fare una bonifica della valanga.

La situazione è pericolosa. C’è il rischio di ulteriori crolli. Un elicottero tra quelli coinvolti nelle ricerche è stato attrezzato con la campana Recco, un’apparecchiatura che consente di ricercare chiunque sia in difficoltà in zone aperte. I governatori di Veneto e Trentino, Luca Zaia e Maurizio Fugatti, stanno costantemente seguendo l’emergenza.