Pieve Fosciana è in banda ultra larga attraverso una nuova rete di 13 chilometri

125

Toscana sempre più all’avanguardia. Pieve Fosciana (Lu) è ora connessa alla banda ultra larga. La cerimonia inaugurale ha visto la partecipazione dell’assessore regionale alle infrastrutture digitali, Stefano Ciuoffo, del sindaco Francesco Angelini e di un rappresentante di Open Fiber. Dopo le grandi città toscane anche gli abitanti dei piccoli comuni della Garfagnana e della provincia di Lucca potranno accedere ad un servizio che permetterà loro di navigare in banda ultralarga a una velocità mai raggiunta prima. Open Fiber sta realizzando nelle cosiddette “aree bianche” oggetto dei tre bandi Infratel, con il contributo economico delle regioni coinvolte, un’infrastruttura che punta a ridurre il divario digitale fornendo servizi di connettività in oltre 9 milioni di abitazioni in tutta Italia.

Il progetto ha visto la realizzazione di una nuova rete di 13 chilometri che ha connesso 417 unità immobiliari con tecnologia Ftth (la fibra fino a casa) a cui andranno ad aggiungersene altre con tecnologia Fwa (Fixed Wireless Access). Le aree maggiormente coinvolte sono quelle di Sillico, Lezza, Pontardeto e Pontecosi.

“I lavori – spiega l’assessore regionale alle infrastrutture digitali, Stefano Ciuoffo – sono stati realizzati anche grazie al contributo economico che abbiamo fornito come Regione Toscana e rientrano nell’ambito dei bandi Infratel del piano BUL per portare la banda ultra larga nelle aree bianche della Regione, tramite una nuova rete pubblica. Si tratta di una infrastruttura digitale che stiamo estendendo progressivamente e attraverso la quale contiamo di raggiungere le zone meno appetibili per il mercato perché più lontane e meno abitate. E’ la strada che abbiamo scelto per mettere tutti i toscani nelle stesse condizioni e ridurre il divario digitale rendendo più appetibile continuare ad abitare e lavorare nelle zone interne”.

Open Fiber è un operatore wholesale only: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso. Quando l’opera sarà completa i clienti interessati non dovranno far altro che contattare un operatore (tra quelli presenti sul sito www.openfiber.it) scegliere il piano tariffario e navigare a una velocità impossibile da raggiungere con le attuali reti in rame o miste fibra-rame.

Quando l’utente ne farà richiesta, l’operatore selezionato contatterà Open Fiber, che a quel punto fisserà un appuntamento con il cliente, con l’obiettivo di portare la fibra ottica dal pozzetto stradale fin dentro l’abitazione. Al termine dell’operazione, l’utente sarà pronto a navigare alla velocità di 10 Gigabit al secondo, e beneficiare di servizi come lo streaming online in HD e 4k, il telelavoro, la telemedicina, e di tante altre opportunità generate dalla rete Ftth costruita da Open Fiber, che abilita una vera rivoluzione digitale.