Crotone, sostenibilità ambientale ed energetica tema dell’incontro tra le istituzioni e gli studenti del Liceo Pitagora

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Giornata importante quella trascorsa tra alcune Istituzioni e gli studenti del Liceo Pitagora a proposito della sostenibilità ambientale e energica. Sostenibilità ambientale e energia sono state le parola chiave che hanno attirato l’attenzione degli studenti del Liceo Classico Pitagora di Crotone.

L’evento è stato promosso dalla dirigente scolastica, prof.ssa Natascia Senatore, organizzato dalla prof.ssa Fabiano con il supporto della prof.ssa Mariella Cosentino e rientra nelle attività di educazione civica

Ha introdotto i lavori la prof.ssa Fabiano, presentando le classi presenti ed i contenuti dell’offerta formativa nell’ambito della quale è stata inserita questa giornata dedicata alla biodiversità.

Ha partecipato all’incontro il colonnello Nicola Cucci del Reparto dei Carabinieri della Biodiversità di Catanzaro che ha illustrato la storia, il territorio e la modalità di fruizione sostenibile dell’area e delle attività produttive che ivi si svolgono; inoltre, il colonnello Cucci ha descritto le riserve del Parco nazionale della Sila, soffermandosi anche sulle potenzialità di questo Parco che è diventato la 10a Riserva della Biosfera italiana nella Rete Mondiale dei siti di eccellenza dell’UNESCO.

L’Assessore alla transizione energetica Maria Bruni ha presentato le due iniziative sulle quali sta lavorando: la creazione di un hub per idrogeno verde con annesso centro di ricerca sperimentale e la costituzione della comunità energetica con capofila il Comune di Crotone.

La Bruni, inoltre, ha evidenziato agli studenti che l’ente comunale, nel valutare le iniziative imprenditoriali tese alla transizione che si stanno presentando, ha dato priorità alla “creazione di valore”  che le stesse devono garantire al territorio, a partire dalla formazione dei giovani per lo sviluppo occupazionale in un mercato futuro.

In questa occasione, il colonnello Cucci ha donato, affinché venga messo a dimora nel giardino dell’istituto, l’albero di Falcone, nato da una delle gemme del ficus piantato a Palermo sotto casa del giudice assassinato dalla mafia.