Entrare in chetosi: quali vantaggi per il nostro organismo?

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I vantaggi di entrare in chetosi sono numerosi per il nostro organismo. Per cominciare, favorisce il dimagrimento grazie ad una diminuzione delle calorie totali. Inoltre, mantiene costanti i livelli di glicemia e insulinemia e aumenta il consumo di grassi a scopo energetico. 

Infine, la chetosi si rivela utile anche per contrastare i sintomi dell’epilessia che non recepisce i benefici dei farmaci, in particolare nei bambini. Scopriamo cosa mangiare per entrare in chetosi, quanto tempo si può stare in chetosi e tante altre informazioni utili riguardanti questa condizione. 

Cosa succede quando si va in chetosi?

Quando si va in chetosi il corpo comincia a bruciare i grassi al posto dello zucchero per produrre energia. Quando si sta per entrare in chetosi i sintomi sono:

  • Perdita di peso 
  • Sete / disidratazione
  • Alito cattivo 
  • Crampi e spasmi muscolari
  • Calo dell’appetito
  • Maggiori energie e miglioramento cognitivo 
  • Aumento chetoni nel sangue e nelle urine

Quanti giorni di chetosi per dimagrire?

Introducendo meno di 20 grammi al giorno, occorrono in media dai 2 ai 4 giorni per entrare in chetosi e, come dimostrato dagli studi, il tempo necessario varia da persona a persona. Chi segue una dieta chetogenica può perdere inizialmente fino a 5 kg in 2 settimane. In questa fase bisogna consumare soprattutto alimenti proteici e vegetali a ridotto indice glicemico. 

Come raggiungere velocemente la chetosi?

E’ possibile raggiungere velocemente la chetosi abbinando la chetogenica al digiuno intermittente. Quest’ultimo aiuta il corpo a produrre chetoni, consentendogli di cambiare il metabolismo energetico e trasformandolo in una macchina bruci grassi che tonifica il corpo. 

Ma come mandare il corpo in chetosi in un’ora? Per entrare in chetosi in 60 minuti bisogna assumere il 75% o più delle calorie giornaliere da fonti di grassi. In mancanza di zuccheri e di carboidrati da cui attingere, il corpo comincerà a consumare le riserve di grasso, generando una rapida e consistente perdita di peso.

Quanti chili si perdono in un mese con la dieta chetogenica?

In media in un mese con la dieta chetogenica si possono perdere anche più 6 chili, considerato che la perdita maggiore, come detto prima, avviene nelle prime due settimane. E’ importante sottolineare che per ottenere risultati apprezzabili bisogna affiancare alla dieta almeno 45 minuti di attività fisica quotidiana. 

Tuttavia, non sempre si riesce a seguire la dieta chetogenica passo dopo passo, e può capitare di sgarrare. Come rientrare in chetosi dopo sgarro? Ecco alcuni consigli per favorire il rientro in chetosi:

  • Prova il digiuno intermittente 16/8
  • Tieni nota dell’assunzione di carboidrati
  • Pratica un maggiore allenamento 
  • Prova il digiuno a grassi per un giorno
  • Prova un integratore di trigliceridi a catena media (MCT)

Sono questi infatti i migliori integratori per entrare in chetosi, a base di olio MCT, ideali se hai difficoltà ad entrare nello stato di chetosi in quanto il fegato è in gradi di scomporre velocemente gli MCT. Gli effetti delle bustine per andare in chetosi sono quelli di far ridurre la fame nervosa, sgonfiano in poco tempo e fanno sentire più leggeri.